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Sistema immunitario: il blocco di una proteina lo ringiovanisce

Il sistema immunitario umano diventa sempre piu’ debole e pigro con l’avanzare dell’eta’, ma bloccando l’azione di una singola proteina e’ possibile mantenerlo “giovane”, e reattivo alla somministrazione di vaccini. Lo ha scoperto uno studio pubblicato da Nature Medicine della Stanford University. Nello studio i ricercatori californiani hanno scoperto che una proteina chamata Dusp6 interferisce con la capacita’ delle cellule del sistema immunitario di rispondere alla presenza di una sostanza estranea, e questo vale anche per quelle presenti sulla superficie dei microrganismi patogeni o per i vaccini designati per contrastarli.


La ricerca, iniziata confrontando il sangue di persone di 20-25 anni con quello di 65-70enni ha anche trovato un composto in grado di bloccare la proteina, almeno in vitro, riportando la reattivita’ del sistema immunitario ai livelli ‘giovanili’: “Mentre la risposta ai vaccini dei giovani adulti e’ del 90 per cento, dopo i 60 scende al 40-45, con punte del 20 – spiegano gli autori – Questo e’ un problema, ad esempio, perche’ il 90 per cento dei morti per influenza e’ nella fascia piu’ anziana. La scoperta e’ ancora lontana dalle applicazioni pratiche, ma indica una strada da percorrere”.

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