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Test Aids per tutti negli USA, dai 15 ai 65 anni

Dai 15 ai 65 anni d’età, tutti dovrebbero essere sottoposti almeno una volta al test per l’Hiv. E’ la raccomandazione della statunitense Preventive Services Task Force (gruppo di consulenza medica per il Governo), che sottolinea come diagnosi e terapia precoci sono cruciali per prevenire la diffusione del virus dell’Aids e allungare la vita dei malati. Da qui l’indicazione delle nuove linee guida, che sostituiscono le precedenti del 2005, dove gli screening si concentravano sui gruppi ad alto rischio e le donne incinte.
Aumentando il numero delle persone da sottoporre al test, gli esperti sperano di ridurre i 50 mila nuovi casi l’anno stimati negli States.

Sono circa 1,2 milioni i sieropositivi nel Paese: fino a un quarto non sa di esserlo. Fare il test significa poter cominciare prima i farmaci antiretrovirali e ridurre il rischio che infettino altre persone.
Le nuove raccomandazioni permetteranno ai medici di ordinare il test per i loro assistiti senza doverli ‘interrogare’ sulle loro abitudini sessuali per capire se si tratta di gruppi a rischio e dunque giustificare l’esame con una compagnia assicurativa. Omosessuali, tossicodipendenti e altre persone a rischio contagio dovrebbero eseguire l’esame per l’Hiv ogni anno.

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