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Fertilità maschile: la media di produzione di spermatozoi è scesa in 20 anni del 32%

Gli uomini di oggi producono in media un terzo degli spermatozoi in meno rispetto a venti anni fa. O, almeno, il discorso sembra valere per gli uomini francesi, sui quali è stato condotto lo studio, pubblicato sulla rivista Human Reproduction.

I ricercatori francesi hanno monitorato tra il 1989 e il 2005 la produzione di spermatozoi di più di 26600 uomini di età compresa tra i 18 e i 70 anni, constatando che il numero di spermatozoi per millilitro prodotti in media da un 35enne nel 1989 è sceso dai 73,6 ai 49,9 milioni di un pari età nel 2005, per un decremento totale del 32,3% (a un tasso di circa l’1,9% l’anno). Inoltre è stata messa in evidenza una significativa diminuzione (33,4%) della percentuale di spermatozoi normalmente sviluppati.

Uno degli autori dello studio, Joelle Le Moal, epidemiologo, spiega: «A nostra conoscenza, questa è la prima ricerca che studia la diminuzione nella concentrazione degli spermatozoi e le problematiche legate alla loro morfologia in un intero Paese, in un determinato periodo. Questi risultati rappresentano un serio problema di salute pubblica. In particolare, per capirne i motivi sarà necessario mettere in evidenza il collegamento di questi cambiamenti con l’ambiente circostante».

Secondo i ricercatori il perché di questa diminuzione non è ancora chiaro. Probabilmente a fare la differenza sono un insieme di fattori: «Ancora non sappiamo quali siano le motivazioni – spiegano i ricercatori – ma forse la più probabile è una combinazione di cambiamenti, come una dieta ricca di grassi in combinazione con l’aumento alle esposizioni chimiche ambientali».

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