Una soia GM ricca di Omega-3 aiu…

Un olio derivato dai semi…

L'UE si prepara ad un progetto d…

È stato lanciato di recen…

L’OMS tuona all’Europa: il 2015 …

Si è appena concluso a Co…

Il DNA mitocondriale racconta la…

L’uomo non africano s…

Pasqua si avvicina: bambini non …

Con la Pasqua e i pro…

Cellule tumorali si bruciano con…

[caption id="attachment_1…

Setticemia: osservare il 'passo'…

La possibilità di sopravv…

Pediatria: ad un sonno prolungat…

Quando i bebe' fanno tant…

Gli scienziati controllano il "c…

[caption id="attachme…

Procreazione assistita: autorizz…

[caption id="attachment_5…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cellule cardiache progenitrici non di grande aiuto per la rigenerazione

La popolazione di cellule cardiache progenitrici, chiamate cellule c-kit+, indicate come essenziali nella rigenerazione del cuore, offrono in realta’ solo un piccolo contributo ai nuovi cardiomiociti (cellule del muscolo cardiaco) durante l’invecchiamento e dopo eventuali lesioni.


La scoperta, riportata sulla rivista Nature, suggerisce che e’ altamente improbabile che i potenziali benefici delle iniezioni di cellule c-kit+ nel cuore dei pazienti con insufficienza cardiaca siano attribuibili alla nuova formazione di cardiomiociti.   Gli studi che hanno provato a capire se le cellule c-kit+ che risiedono all’interno del cuore possano generare nuove cellule muscolari cardiache durante l’invecchiamento o dopo un infortunio hanno prodotto risultati contrastanti.

I nuovi esperimenti effettuati sui topi da Jeffery Molkentin (Cincinnati Children’s Hospital Medical Center) hanno dimostrato che i tassi di formazione di cellule muscolari cardiache dalle cellule endogene c-kit+ sono estremamente bassi ed e’ quindi molto improbabile che possano influenzare la funzione del cuore.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x