Proteina orexina, legata alla so…

La proteina orexina, che …

La prostata guarisce a L'Aquila

Unità Operativa Complessa…

AIDS: decifrato genoma virus

[caption id="attachment_2…

Ecolocalizzazione: potremmo vede…

[caption id="attachment_1…

Merck Serono presenta nuovi dati…

Ginevra, Svizzera, 2 magg…

TEVA ITALIA: ROBERTA BONARDI BUS…

Milano, Novembre 2014– Da…

I Clinical Trial Center dei prin…

Eccellenza scientifica, g…

Nuove tecnologie per la scansion…

Alcuni scienziati stanno …

Il cervello come reagisce ad un …

Metà degli ultrasessanten…

Ridurre il sale nella dieta: sol…

[caption id="attachme…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cellule cardiache progenitrici non di grande aiuto per la rigenerazione

La popolazione di cellule cardiache progenitrici, chiamate cellule c-kit+, indicate come essenziali nella rigenerazione del cuore, offrono in realta’ solo un piccolo contributo ai nuovi cardiomiociti (cellule del muscolo cardiaco) durante l’invecchiamento e dopo eventuali lesioni.


La scoperta, riportata sulla rivista Nature, suggerisce che e’ altamente improbabile che i potenziali benefici delle iniezioni di cellule c-kit+ nel cuore dei pazienti con insufficienza cardiaca siano attribuibili alla nuova formazione di cardiomiociti.   Gli studi che hanno provato a capire se le cellule c-kit+ che risiedono all’interno del cuore possano generare nuove cellule muscolari cardiache durante l’invecchiamento o dopo un infortunio hanno prodotto risultati contrastanti.

I nuovi esperimenti effettuati sui topi da Jeffery Molkentin (Cincinnati Children’s Hospital Medical Center) hanno dimostrato che i tassi di formazione di cellule muscolari cardiache dalle cellule endogene c-kit+ sono estremamente bassi ed e’ quindi molto improbabile che possano influenzare la funzione del cuore.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi