Leucemia mielogena acuta: la fir…

[caption id="attachment_1…

Microalbuminuria e rischi cardio…

[caption id="attachme…

Amianto, un vaccino per impedire…

Nuovi passi avanti nella …

‘Bisturi In Fuga’, Anche I Chiru…

Nel 2024 Mancheranno I Ch…

Il Progetto Diabete in Veneto di…

La V Commissione Sanità R…

Tagliare il Fondo sanitario è un…

Roma, 29 gennaio 2015 - “…

Plasmobot: muffa intelligente ch…

[caption id="attachment_2…

Nano-spugne, per rilascio intell…

Un gruppo di ricercatori …

Durante le prime fasi dello svil…

[caption id="attachment_1…

Al via il Tavolo Università-Prof…

Numero chiuso a Farmacia,…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cellule cardiache progenitrici non di grande aiuto per la rigenerazione

La popolazione di cellule cardiache progenitrici, chiamate cellule c-kit+, indicate come essenziali nella rigenerazione del cuore, offrono in realta’ solo un piccolo contributo ai nuovi cardiomiociti (cellule del muscolo cardiaco) durante l’invecchiamento e dopo eventuali lesioni.


La scoperta, riportata sulla rivista Nature, suggerisce che e’ altamente improbabile che i potenziali benefici delle iniezioni di cellule c-kit+ nel cuore dei pazienti con insufficienza cardiaca siano attribuibili alla nuova formazione di cardiomiociti.   Gli studi che hanno provato a capire se le cellule c-kit+ che risiedono all’interno del cuore possano generare nuove cellule muscolari cardiache durante l’invecchiamento o dopo un infortunio hanno prodotto risultati contrastanti.

I nuovi esperimenti effettuati sui topi da Jeffery Molkentin (Cincinnati Children’s Hospital Medical Center) hanno dimostrato che i tassi di formazione di cellule muscolari cardiache dalle cellule endogene c-kit+ sono estremamente bassi ed e’ quindi molto improbabile che possano influenzare la funzione del cuore.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x