Artrite: strategia di propagazio…

[caption id="attachment_5…

Depressione e lutto: la psichiat…

Secondo la prestigiosa ri…

Tumori al seno: aumentano rischi…

L'aumento di peso non aiu…

Urologia: arriva in Italia il QP…

Si chiama ''Quick Prosta…

Insufficienza renale: scienziati…

Un team internazionale di…

Sigarette fai-da-te: non meno no…

Rollare non apporta benef…

Superbroccoli sempre più antican…

Scienziati statunitensi h…

Un collegamento tra il morbo di …

[caption id="attachment_1…

Sclerosi Multipla: è partita a P…

Il trapianto autologo di …

Papilloma virus, virus che attac…

Una ricerca dell'Azienda …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

(ANSA) SLA: arriva diagnosi precoce, studio italiano

E’ stata dimostrata per la prima volta la possibilità di diagnosticare precocemente la Sla con un esame di tomografia ad emissione di positroni (Pet) mediante un tracciante simile al glucosio già utilizzato per altre analisi di medicina nucleare.


Il risultato, pubblicato sulla rivista ‘Neurology’, nasce dalla collaborazione fra Marco Pagani (ricercatore dall’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma), Adriano Chiò (direttore del Centro Esperto SLA dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino e della Scienza e Dipartimento di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Torino) e la dottoressa Angelina Cistaro (ricercatrice del Centro PET IRMET di Torino).sla2

Questa tecnica permette di raggiungere un’accuratezza diagnostica del 95% e rappresenta un passo importante per lo sviluppo nella diagnosi precoce della malattia. Finora la Sla, contro la quale il mondo si sta mobilitando in questi giorni con le docce gelate per raccogliere fondi, poteva essere diagnosticata esclusivamente attraverso l’indagine clinica e con il supporto di metodiche neurofisiologiche e pertanto richiedeva un lungo periodo di osservazione.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi