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Epatite A: oltre 1400 i casi segnalati in Europa collegati al consumo di frutta rossa

Sono stati 1.444 i casi segnalati di Epatite A collegati al consumo di frutti rossi congelati nell’ultimo allarme scoppiato nel maggio 2013.


A comunicarlo è l’Efsa, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, che ha sede a Parma. Il 90% dei casi è stato segnalato in Italia, anche se il numero potrebbe essere sottostimato, avverte l’Efsa, “a causa del lungo intervallo tra l’esposizione e l’insorgenza dei sintomi/diagnosi e il fatto che le bacche possono essere un ingrediente minore o usato come decorazione negli alimenti”. epatite_aL’allarme era partito dalla Germania, con sette casi che avevano soggiornato in stazioni sciistiche nel Nord Italia. Il focolaio è stato collegato ad alcune partite di more e ribes rosso provenienti da Bulgaria e Polonia.

I prodotti sono stati ritirati dal mercato, ma non è stato possibile individuare la causa della contaminazione, attribuibile forse al trattamento dei prodotti prima del congelamento oppure durante il raccolto. L’Epatite A è una malattia virale che colpisce il fegato e può avere effetti transitori, ma anche acuti e gravi. Il virus non muore alle basse temperature tipiche del congelamento, ma viene invece reso inattivo con una cottura di pochi minuti.

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