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Dolore da frattura in età pediatrica: ibuprofene scelta migliore

Contro il dolore provocato da fratture, la scelta migliore per i bambini e’ di usare l’ibuprofene anziche’ la morfina per via orale.


E’ quanto emerso da uno studio canadese condotto da un gruppo di ricercatori del London Health Sciences Centre e della Western University Ontario, e pubblicato sul Canadian Medical Association Journal. Le fratture costituiscono tra il 10 e il 25 per cento degli infortuni di tutti i bambini e il dolore piu’ forte si sente nelle prime 48 ore dopo l’infortunio.  A causa delle preoccupazione sulla sicurezza dell’uso di antidolorifici nei bambini, c’e’ una scelta limitata di farmaci per alleviare il dolore dei piccoli pazienti. In questi studio sono stati coinvolti 134 bambini con un eta’ compresa tra i 5 e i 17 anni che hanno riportato fratture. I ricercatori hanno confrontato l’uso della morfina per via orale, somministrata a 66 partecipanti, con quello dell’ibuprofene, somministrato a 68 partecipanti.

Sebbene entrambi gli analgesici siano risultati efficaci nel ridurre il dolore, la morfina per via orale e’ stata associata a piu’ venti avversi, quali sonnolenza, nausea e vomito. “Dato che la morfina e’ stata associata ad affetti sognificativamente piu’ negativi, possiamo concludere che l’ibuprofene rimane una terapia sicura ed efficace per la gestione ambulatoriale del dolore da frattura dei bambini”, hanno detto i ricercatori, “Ci auguriamo che i nostri risultati forniranno ai medici una base per scelte razionali sugli analgesici da usare per i bambini con fratture”. .

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