Cellule staminali per la ricostr…

Per ora e' un sogno: cost…

Avocado: elisir contro chili di …

E' un frutto indispensabi…

Cervello: dopamina riduce impuls…

Innalzare i livelli del n…

Apnea notturna e i rischi di ict…

Le persone che soffrono d…

[Cordis] Buone notizie per i gio…

Secondo una nuova ricerca…

Calcoli renali: abuso di bevande…

Bere bibite gassate e…

Menopausa: cure sì, ma mirate

In occasione della gior…

Cellule tumorali morenti usano l…

La proteina chiamata PARC…

Dal MIT: silenziare 'i promotori…

[caption id="attachment…

La rete europea LeukemiaNet agev…

I ricercatori europei con…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Immuno-oncologia: quarta reale arma efficace contro i tumori

Roma, 27 ott 2014 – Potenzia le difese immunitarie dell’organismo del paziente per poter meglio combattere il tumore. Si chiama immuno-oncologia ed e’ la quarta arma nel trattamento del cancro, che si aggiunge alla chirurgia, alla radioterapia e alla chemioterapia.

Ipilimumab ha aperto la strada a questa arma terapeutica innovativa e ha dimostrato di migliorare la sopravvivenza a lungo termine nel melanoma metastatico, un tumore della pelle particolarmente aggressivo: nel 20% dei pazienti rende la malattia cronica. Un risultato mai raggiunto finora. Ed ora puo’ essere utilizzata anche in neoplasie frequenti come quelle del polmone e del rene, che, in fase avanzata, fanno registrare percentuali di sopravvivenza molto basse, inferiori al 20%. ”Il melanoma – ha precisato Paolo Ascierto, Direttore dell’Unita’ di Oncologia Medica e Terapie Innovative del ”Pascale’ di Napoli – ha rappresentato il modello ideale per verificare l’efficacia dell’immuno-oncologia.immunoglobulina Sono 11.000 le nuove diagnosi stimate nel 2014 in Italia e 1.700 i casi di malattia metastatica. Da 30 anni non si vedevano progressi nelle cure e nessun trattamento poteva migliorare la sopravvivenza in fase avanzata, che in media era di 6 mesi. Ipilimumab ha dimostrato di raddoppiarla a uno e due anni.

E un quinto dei pazienti e’ vivo a un decennio dalla diagnosi: questo significa che, in alcuni casi, e’ possibile parlare di lungosopravviventi. I risultati emergono da studi clinici che hanno coinvolto piu’ di 5.000 persone, alcune proprio all’Istituto ”Pascale’. Basti pensare che, a partire dalla fase di sperimentazione, a Napoli sono stati trattati con il farmaco piu’ di 400 pazienti”. Nel settembre scorso ipilimumab, sviluppato da Bristol-Myers Squibb, e’ stato approvato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per il trattamento in prima linea dei pazienti colpiti da melanoma metastatico.

Ma, ”e’ necessario – ha ricordat Francesco Cognetti, Direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma – che i farmaci realmente innovativi siano subito disponibili per i pazienti riconoscendone l’innovazione. Non possiamo affermare che tutte le nuove terapie debbano essere inserite immediatamente nel prontuario terapeutico nazionale e in quelli regionali ed essere subito disponibili. Il farmaco deve essere valutato per il rapporto costo-efficacia, dando a quelli dotati di un reale impatto sulla storia naturale della malattia il beneficio di essere resi disponibili con rapidita”’.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!