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L’AIUTO DELL’OMEOPATIA SE L’INVERNO PORTA INFLUENZA E SINDROMI SIMIL-INFLUENZALI

    Testo a cura della dottoressa Laura Raimondo, medico di famiglia esperto in omeopatia a Volpiano (TO)

L’autunno e l’inverno sono le stagioni più temute da molti genitori perché con la ripresa delle attività scolastiche e i primi freddi, la possibilità che i figli si ammalino cresce esponenzialmente. Per ogni bambino ammalato d’influenza, i genitori perdono una media di 1,34 giorni lavorativi. Inoltre, i familiari di bambini positivi all’influenza hanno una maggiore probabilità di sviluppare una malattia respiratoria secondaria e di richiedere visite mediche e prescrizioni di antibiotici.

I giorni lavorativi persi aumentano nel caso i figli siano due o più di due e anche la permanenza dei genitori e dei nonni a casa con i bambini ammalati li sottopone al rischio “contagio”: non è raro, infatti, che quando si ammala un bimbo, l’influenza si estenda anche ad altri membri della famiglia. Secondo la mia esperienza, far seguire ai propri figli e a tutti i membri della famiglia una corretta prevenzione con i medicinali omeopatici diminuisce le possibilità di ammalarsi, sviluppando all’interno del nucleo famigliare il cosiddetto “effetto gregge”. Per una corretta prevenzione consiglio il medicinale omeopatico Oscillococcinum: ne va assunta una dose alla settimana da settembre a marzo, con la possibilità di iniziare il trattamento preventivo in qualsiasi momento dell’inverno, laddove non si sia provveduto a farlo nei mesi di settembre e/o ottobre.

Se poi non si è seguita la giusta prevenzione e si è uno dei 5 milioni di italiani colpiti da influenza o sindromi simil-influenzali, i medicinali omeopatici possono essere una valida scelta terapeutica per risolvere velocemente il disturbo e abbreviare i giorni di convalescenza.

 

Come riconoscere i primi sintomi di influenza e sindromi simil-influenzali

Dopo un’estate a dir poco fredda e piovosa, non c’è nessuno che non provi a fare previsioni sul clima che ci aspetta nei prossimi mesi. Quel che è certo è che con i primi freddi arrivano puntuali (e quest’anno con un po’ di anticipo, visto il meteo anomalo) anche le prime influenze e sindromi influenzali. Per influenza, si intende un’affezione respiratoria acuta a esordio brusco e improvviso con febbre superiore a 38°, accompagnata da alcuni sintomi come cefalea, malessere generalizzato, astenia, brividi e da almeno un sintomo respiratorio tra tosse, faringodinia o congestione nasale. È causata da virus denominati Orthomixovirus e può durare anche 2-3 settimane, manifestandosi, generalmente, tra fine dicembre e inizio marzo. In genere si presenta con febbre alta, a rapida insorgenza e accompagnata da brividi, mal di testa e malessere generalizzato. Le sindromi simil-influenzali, diversamente, sono provocate da oltre 200 tipi di virus, si manifestano potenzialmente tutto l’anno, con prevalenza nei mesi freddi, hanno sintomi meno intensi rispetto all’influenza e il decorso della malattia è generalmente più breve. Dunque, pur divergendo tra loro per cause, durata, possibili complicazioni e terapia, influenza e sindromi simil-influenzali presentano alcune caratteristiche comuni: sono malattie virali, colpiscono l’apparato respiratorio, si diffondono con estrema rapidità per via aerea, sono in genere più frequenti nei mesi freddi e talvolta possono dare luogo a sintomi non specifici e similari tra loro.

In altre parole, quando “si cova qualcosa”, questo “qualcosa” sia influenza o sindrome simil-influenzale, ci si sente spossati, indolenziti, si hanno brividi, mal di testa, sensazione di malessere. Nei più piccoli, l’influenza e le sindromi simil-influenzali si manifestano con inappetenza, irritabilità, calo di vivacità e sonnolenza. Sia negli adulti che nei bambini, è importante intervenire subito per cercare di limitare e abbreviare il decorso della malattia.

 

Cosa fare quando appaiono i primi sintomi dell’influenza e delle sindromi simil-influenzali

Ai primi sintomi, secondo la mia esperienza, si può ricorrere ai medicinali omeopatici, che hanno il vantaggio di essere in genere privi di effetti collaterali e possono essere utilizzati anche in associazione ad altre terapie farmacologiche in corso. In particolare, se si contrae l’influenza o una sindrome simil-influenzale consiglio Oscillococcinum, medicinale omeopatico utile per il trattamento preventivo e sintomatico dell’influenza, delle sindromi simil-influenzali e delle virosi in genere (in particolare otiti e rino-faringiti). Ai primissimi sintomi, suggerisco di assumere tempestivamente un tubo dose di Oscillococcinum, ripetendo l’assunzione ogni 6 ore fino a tre volte al giorno. Nelle prime 48 ore di sintomatologia, il medicinale produce generalmente un netto miglioramento dei sintomi e/o la loro totale remissione. Inoltre, l’assunzione di Oscillococcinum è utile anche per limitare il rischio di contagio intra famigliare e interpersonale. Oltre a curare chi ha contratto i sintomi, suggerisco quindi di proporre immediatamente a tutte le persone del nucleo famigliare una dose di Oscillococcinum, ripetendo la somministrazione una volta a settimana, fino a marzo.

 

Quando i sintomi di influenza e sindromi simil-influenzali sono conclamati
Per il trattamento della sintomatologia conclamata dell’influenza e delle sindromi simil-influenzali, consiglio di assumere 2 dosi al giorno di Oscillococcinum, una al mattino e una alla sera, per 2-3 giorni. Nella fase acuta, questo medicinale riduce il tempo di guarigione, evita le ricadute e consente di ridurre l’utilizzo di altri farmaci. Inoltre, l’assunzione del medicinale omeopatico riduce il tempo di guarigione, favorendo una ripresa più veloce del lavoro e dell’attività scolastica per i bambini. Nel caso in cui i sintomi persistano o peggiorino, consiglio di consultare al più presto il proprio medico.

E se compare anche la tosse…

L’influenza è spesso accompagnata da almeno un sintomo respiratorio tra tosse, faringodinia o congestione nasale. Nel caso in cui compaia la tosse si può ricorrere a Stodal Sciroppo, medicinale omeopatico utilizzato per tutti i tipi di tosse, dal momento che ne riduce l’intensità e la frequenza. Inoltre, tratta le irritazioni delle alte e basse vie aeree, ripristinandone la naturale struttura fisiologica. Stodal Sciroppo contiene nella sua formula alcune sostanze attive tradizionalmente utilizzate dalla farmacologia omeopatica per il trattamento sintomatico della tosse secca e della tosse produttiva. Può essere perciò assunto da bambini, adulti e anziani in ogni fase della tosse.

 

Buoni consigli per guarire presto

Oltre ad assumere Oscillococcinum, per un rapido decorso da influenza e sindromi simil-influenzali, è molto utile seguire alcune semplici regole di buona condotta per la propria salute e quella della propria famiglia:

  • lavarsi spesso e bene le mani con sapone e acqua, risciacquandole per almeno venti secondi di seguito per limitare la diffusione di batteri e virus;
  • coprirsi la bocca a ogni colpo di tosse o starnuto;
  • utilizzare fazzoletti usa e getta, smaltendoli in un cestino per i rifiuti chiuso così da evitare il contagio a casa e a lavoro;
  • seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, in cui non manchino vitamine e sali minerali contenuti in frutta e verdura di stagione (soprattutto agrumi, kiwi e mandorle);
  • praticare attività fisica anche all’aperto: stare all’aria aperta diminuisce la possibilità di contagio e il movimento stimola l’organismo e il sistema immunitario;
  • evitare il fumo.

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