Dal 'verde' un vaccino unico, ar…

[caption id="attachment_5…

Come la mente crea mappature mul…

Un team di ricercatori no…

I tumori del sangue contrastati …

[caption id="attachment_6…

Melanoma: incidenza di recidive …

Studio italiano scopre un…

Ecstasy: potrebbe essere causa d…

L'assunzione di ecstasy …

Infiammazione silente presente n…

[caption id="attachment_1…

L'analisi esplorativa di fase II…

·  L’analisi su più di 1.…

Tumori: colesterolo "traghettato…

Zattere di colesterolo…

Un vaccino contro un'infezione m…

Un nuovo vaccino potrebbe…

Sclerosi: un anticorpo rilevato …

Un anticorpo presente nel…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Memoria: scoperto nel cervello un interruttore in grado di migliorarne le prestazioni

Individuato un interruttore nel cervello che potrebbe essere utilizzato per aumentare e migliorare la capacita’ di memorizzare le informazioni.


Ad annunciarlo e’ stato un gruppo di ricercatori del Research Institute of the McGill University Health Centre di Montreal (Canada) in una nota. Gli studiosi hanno identificato una molecola che frena le capacita’ di elaborazione del cervello. Una volta rimossa, la memoria puo’ essere migliorata. La scoperta potrebbe avere importanti implicazioni nel trattamento e nella prevenzione di malattie neurologiche neurodegenerative, come l’autismo e l’Alzheimer.alzheimer
La proteina che “frena” il cervello si chiama FXR1P (Fragile X Related Protein 1). Essa inibisce la produzione di molecole necessarie per la “costruzione” di nuove memorie. Una volta rimossa in alcuni parti del cervello, in un esperimento condotto su modelli murini, i ricercatori hanno ristabilito la produzione delle molecole che rafforzano le connessioni tra le cellule cerebrali. In questo modo e’ stato possibile migliorare la memoria dei topi.

“Abbiamo identificato un nuovo percorso che regola direttamente le modalita’ di gestione delle informazioni e questo potrebbe avere una grande importanza nella comprensione e cura delle malattie del cervello”, ha detto Keith Murai, uni degli autori dello studio.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x