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Zanzare: il gene delle antenne che rende il sangue umano più appetibile del sangue di altri animali

A scoprirlo è stato un team di ricercatori della Princeton University. L’OR4 stimola l’insetto a privilegiare il sangue umano

Perché le zanzare preferiscono il sangue dell’uomo a quello degli animali? Il segreto è scritto in un gene presente nelle antenne. A scoprirlo è stato un team di ricercatori della PrincetonUniversity. Il gene in questione, noto con il nome di OR4, è molto più attivo nelle zanzare –ne esistono oltre 3500 specie- che privilegiano il sangue umano. Lo studio che ora potrebbe aprire allo sviluppo di nuovi metodi per contrastare il fastidioso insetto e le malattie da esso portate, è stato da poco pubblicato su Nature.
mosquito
Sete di sangue

Le zanzare non sono tutte uguali. Ciò che hanno in comune le diverse specie è il ciclo riproduttivo. Gli esemplari femmina necessitano di sangue per garantire l’apporto proteico necessario a completare la maturazione delle uova. Un “vizio”, quello del sangue, in fondo non poi così diffuso. Del milione di specie di insetti presenti al mondo solo alcune centinaia hanno necessità di pungere. Un mistero che deve aver affascinato a tal punto la professoressa Carolyn McBride tanto da metterla alla caccia delle differenza genetiche che rendono “vampiro” una zanzara.

Lo studio
Per comprendere il perché della scelta di colpire l’uomo il team di ricerca della McBride ha confrontato il genoma delle zanzare della specie Aedes aegypti. L’insetto in questione è tristemente noto per trasmettere Dengue, febbre gialla e virus della Chikungunya. Il confronto è stato tra l’insetto classico e Aedes aegypti formosus, un parente molto stretto. Quest’ultimo, a differenza del “cugino”, non colpisce l’uomo. Dalle analisi a tappeto del Dna delle due specie è emerso che Aedes aegypti possiede un gene, espresso nelle antenne, che risulta nettamente più attivo rispetto alla versione presente nell’altro insetto. Il gene in questione è responsabile della produzione di un recettore sensibile al sulcatone, una molecola prodotta dal corpo umano in quantità quattro volte superiori rispetto ad altri animali.

Le prospettive
Come spiegano gli autori dello studio «aver individuato un singolo gene implicato in una funzione così complessa è un fenomeno assai raro. Probabilmente sono coinvolti numerosi altri attori ma la scoperta di OR4, che risulta particolarmente attivo in queste zanzare, può aprire nuove prospettive nella lotta a malattie come il Dengue. OR4 infatti potrebbe essere sfruttato come bersaglio per mettere fuori uso Aedes aegypti».

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