UE: via libera a nuovo dosaggio …

La Commissione europea ha…

Il bambino capriccioso...e se fo…

Caserta, 13 settembre 201…

Morbillo e vaccino: le novità

Roma, 30 settembre 2013 –…

Malattia di Gaucher: arriva la t…

La malattia di Gaucher è …

Dieta: parametro calorie obsolet…

Una bella notizia in pros…

Alzheimer: inizio di una rischio…

Una nuova ricerca dell’Un…

Bevanda in grado di ricreare ben…

Potrebbe rappresentare la…

Neuroprotesi che rende "palpabil…

Una schiera di elettrodi …

Immigrazione E Patologie Neurolo…

Necessaria la cooperazi…

Miopatie muscolari: l'errata dis…

La posizione errata dei n…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Proficuo incontro del Ministro della Salute con AssoGenerici

assogenerici-scritta-sotto-logoRoma 11 dicembre 2014. Si è svolto ieri un incontro tra il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e una delegazione di AssoGenerici. Nel corso del colloquio, AssoGenerici ha avuto modo di condividere alcune dinamiche del comparto del farmaco all’interno del nostro paese.


Il primo è che le difficoltà e le differenze a livello regionale nell’utilizzo dei farmaci biosimilari di fatto conducono ad un accesso ineguale dei cittadini ai trattamenti con biotecnologici di alta qualità. D’altro lato, ed è il secondo aspetto cruciale, permangono nell’ordinamento italiano alcune previsioni normative che diminuiscono la competitività dell’industria nazionale “costituita in larga misura – il 46% – da piccole medie imprese che si sono conquistate l’apprezzamento dei mercati internazion ali per know-how e qualità ma restano strozzate da vincoli regolatori e di concorrenza rispetto ai competitori internazionali. Un fatto grave se si considera che il fatturato della farmaceutica italiana dipende per oltre il 65% dall’esportazione, rispetto a una media europea del 30%” dice Enrique Hausermann, Presidente di AssoGenerici

Due fattori che rischiano di compromettere la sostenibilità del SSN e la maggiore disponibilità di cure allo stato dell’arte offerte dalla prossima scadenza del brevetto di molti anticorpi monoclonali, capisaldi nel trattamento di malattie neoplastiche e immunitarie,che oggi sviluppano una spesa pari a 2 miliardi di € l’anno“.
Per noi è importante che il Ministro Lorenzin abbia condiviso gli elementi di questa analisi, in particolare sulla eccessiva  variabilità nell’impiego dei biosimilari a livello regionale“ dice Francesco Colantuoni, Vicepresidente AssoGenerici e Coordinatore dell’Italian Biosimilar Group. “Da parte nostra siamo consapevoli che rimuovere questi ostacoli richiede innanzitutto il coinvolgimento della comunità medica e delle organizzazioni dei pazienti anche attraverso la raccolta di dati tratti dall’esperienza clinica quotidiana con i farmaci biotecnologici nell’ambito di categorie ad elevato impatto di spesa, un lavoro facilmente realizzabile utilizzando per esempio i nuovi registri di monitoraggio AIFA”. Il ministro Beatrice Lorenzin ha definito costruttivo l’incontro e ha dichiarato: “E’ un comparto in crescita nel nostro Paese e dobbiamo sostenerne le potenzialità future e l ’export”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x