Melanomi: il 'sildenafil' (viagr…

Il Viagra, la pillola blu…

Nasce il network della ricerca c…

Stadler (Grünenthal Ita…

Distrofia muscolare di Duchenne:…

[caption id="attachment_7…

La SIPPS lancia l’allarme: con i…

La Società Italiana di Pe…

All'Istituto dei Tumori 'Accogli…

Inaugurato oggi insieme a…

Interpretare e guarire il dolore…

Gli specialisti apprender…

Epatite C: al vaglio dell'EMA l'…

Bristol-Myers Squibb ha a…

Malattie cardiache: prima causa …

"Sorpasso" delle malattie…

Sordita': danno ossidativo causa…

La perdita dell'udito che…

Ebola: epidemia incontrollabile …

L'epidemia non è sotto co…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Contro i super batteri è in fase di sperimentazione un nuovo antibiotico

La ricerca è stata pubblicata su Nature. Per identificare la nuova arma , gli esperti hanno esaminato 10 mila composti isolati da batteri del terreno

ROMA – L’aumento dei patogeni resistenti agli antibiotici e la penuria di nuove molecole per batterli preoccupa da tempo gli scienziati. Ora una buona notizia arriva dagli Stati Uniti, dove è stato identificato un nuovo antibiotico, che sembra in grado di uccidere numerosi batteri causa di diverse pericolose malattie. La ricerca, pubblicata su ‘Nature’, è importante perché l’antibiotico si è rivelato efficace contro ceppi batterici resistenti agli altri farmaci, mentre sembra che non abbia provocato il pericoloso fenomeno nei patogeni esposti alla sostanza sperimentale.antibiotici

Gli scienziati al momento non possono dire se, in futuro, i batteri impareranno a difendersi anche contro questa arma: ma occorreranno diversi decenni prima che si manifesti una eventuale farmacoresistenza, spiegano. Il team di Kim Lewis, della Northeastern University di Boston ha esaminato 10 mila composti isolati da batteri del terreno per identificare la nuova ‘arma’. Uno di questi, la teixobactina, ha mostrato un’eccellente attività contro batteri insidiosi come Clostridium difficile, Mycobacterium tubercolosis e Staphylococcus aureus.

In pratica, la sostanza uccide i super-batteri rompendo le pareti cellulari e la sua azione è tale che, per i microrganismi, diventa molto difficile sviluppare una resistenza al farmaco.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!