Da un fungo la lotta contro zanz…

La lotta contro la malari…

Malattie autoimmuni: scoperto l'…

Ispirandosi ai successi o…

L'integrita' della pelle e' il p…

Qualcuno la definisce un’…

AIDS: un antibiotico insieme a a…

[caption id="attachment_6…

“My Pain Feels Like”: le parole …

Un’iniziativa web-based p…

La colonscopia si tinge di blu

Tra le novità prese…

Malattia di Krabb: nuove strateg…

[caption id="attachment_1…

Reflusso gastroesofageo: dei mag…

Le persone che soffrono d…

Caffè: alleato contro il diabete…

Il caffè avrebbe un effet…

Anemia: scoperta proteina che re…

Individuata proteina che …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Evitare le troppe sostituzioni di medicinali? Non è questione di leggi

assogenerici-scritta-sotto-logoRoma, 22 gennaio 2015 – AssoGenerici comprende le preoccupazioni rappresentate da Federanziani a proposito del cosiddetto zapping farmaceutico, ma non condivide la proposta di modificare le norme sulla sostituibilità. “Le diverse norme oggi in vigore disegnano un quadro molto chiaro” dice Enrique Häusermann, presidente di AssoGenerici.


“Se il medico appone la dicitura “non sostituibile” il farmacista non può dispensare un farmaco differente da quello prescritto, mentre se non c’è questa indicazione può sostituire il farmaco solo se ne esiste in commercio un altro equivalente a un prezzo più basso. Se il medico indica un preciso farmaco equivalente – indicando molecola e produttore – il farmacista non ha alcun motivo o possibilità di consegnare un altro medicinale, in quanto i generici hanno di norma il medesimo prezzo.

Infine, se si indica soltanto la molecola, il farmacista può consegnare il generico di cui dispone. Mantenere la possibilità di indicare il solo principio attivo” prosegue il presidente di AssoGenerici “appare come una misura razionale, nel momento per esempio in cui si prescrive un farmaco per condizioni acute o quando si instaura una nuova terapia, nel qual caso la cosa più importante è avviare subito l’assunzione del medicinale. Siamo certi che il farmacista non abbia difficoltà a consegnare il medesimo medicinale anche alle successive prescrizioni, soprattutto considerando che in Italia, in particolare tra la popolazione anziana, è fortunatamente diffus a la figura del “farmacista di fiducia”.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x