Bloccare la motilita' dei batter…

[caption id="attachment_5…

[IRCCS E. Medea] Per traumi clin…

A Pieve di Soligo sperime…

Boom di tumori aggressivi tra i …

L'allarme lanciato dagli …

SLA: Ricerca congiunta Italia-US…

Nuova luce sulle cause de…

“MEDTRONIC GLOBAL HEROES 2015”: …

Dal 16 marzo al 1° maggio…

Vedere o sentire: per i neuroni …

Gli schemi di attivaz…

Sclerosi Multipla progressiva: u…

Una molecola da speriment…

Diabete di tipo 2: aerobica e pe…

Secondo uno studio dell'H…

La FDA si pronuncia, con limitaz…

[caption id="attachment_5…

Acne: l'utilizzo di alcuni farma…

L'uso di certi prodotti p…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Riorganizzazione delle professioni sanitarie, C.A.R.D.: bene la previsione di un percorso per attribuire competenze e responsabilità crescenti al personale infermieristico

Logo_CARDSenigallia (AN), 13 Gennaio 2015 – La Confederazione delle Associazioni Regionali dei Distretti (C.A.R.D.) accoglie con favore la previsione di un percorso – tratteggiato nell’ormai noto “comma 566” della Legge di Stabilità – che vedrà la progressiva evoluzione delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, tecniche della riabilitazione e della prevenzione verso l’assunzione di crescenti competenze avanzate e di tipo specialistico.

“Il dato fondamentale – afferma Gilberto Gentili, Presidente C.A.R.D. – è già stato esplicitato nell’atto di nascita della Cabina di Regia per le professioni sanitarie, voluta a novembre scorso da Governo e Regioni come luogo di confronto permanente su questi temi: gli infermieri e le altre professioni sanitarie, negli ambiti individuati dagli specifici profili professionali di riferimento, sono già oggi garanti del processo assistenziale. E ciò è vero più che mai nel vasto campo dell’assistenza domiciliare.

L’assunzione di competenze e responsabilità crescenti, da parte dei professionisti della salute diversi dal medico, rappresenta al contempo un giusto riconoscimento per questi operatori e un percorso ormai ineludibile verso una gestione condivisa, e quindi sosten ibile, del problema delle cronicità. In sostanza – conclude Gentili – gli operatori dei Distretti sanitari sono convinti che per garantire sul territorio un’assistenza adeguata ai pazienti cronici, e quindi per dar compimento anche alla vocazione dell’ospedale come centro di presa in carico delle emergenze e delle acuzie, le parole chiave per tutti i professionisti della salute debbano essere autonomia e responsabilità, naturalmente fondate sulle necessarie competenze, e quindi anche su eventuali passaggi formativi supplementari”.

C.A.R.D.

La Confederazione delle Associazioni Regionali dei Distretti (C.A.R.D.) è una libera Associazione senza fini di lucro e senza finalità sindacali, che riunisce le Associazioni dei Direttori, dei Responsabili e degli Operatori dei Distretti Sanitari di tutte le Regioni italiane. C.A.R.D., nel complesso, rappresenta oltre mille professionisti della salute, fra personale medico, personale infermieristico e addetti ai servizi domiciliari.

La Confederazione non esercita né partecipa ad attività imprenditoriali, salvo quelle necessarie per le attività di formazione continua. La sua missione consiste nel promuovere, sostenere e implementare la cultura del cambiamento in sanità, tendente all’umanizzazione dei servizi offerti alla persona, al miglioramento dello stato di salute della popolazione e all’applicazione di modelli gestionali capaci di realizzare l’integrazione, il governo della domanda e accentuare la tutela dei soggetti deboli.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x