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Smartphone: la nuova forma di astinenza che provoca stress e ansia

Una ricerca condotta all’Università del Missouri-Columbia dimostra che la separazione “forzata” dal cellulare può avere gravi effetti psicologici e fisiologici

In base a questi risultati i ricercatori affermano che gli utenti dovrebbero evitare le separazioni dai loro smartphone durante situazioni che richiedono grande attenzione come test, riunioni, conferenze o il completamento di importanti incarichi di lavoro. smartphoneQuesto perché la cosa potrebbe causare un deterioramento cognitivo e influire sulle performance. “I nostri risultati suggeriscono che la separazione dall’iPhone può avere un impatto negativo sulle prestazioni in una serie di compiti mentali”, dice Russell Clayton, autore principale dello studio.

“Inoltre emerge che gli iPhone sono in grado di diventare una sorta di prolungamento di noi stessi: quando ne veniamo separati, sperimentiamo una diminuzione del sé e uno stato fisiologico negativo”.LONTANO DAGLI OCCHI, lontano dal cuore: forse il detto sarà vero per i rapporti amorosi. Ma non per il rapporto tra uno smartphone e il suo proprietario. È quanto emerso da un recente studio americano. Essere separati dall’amato cellulare, infatti, provoca nell’uomo moderno ansia, calo di attenzione e una serie di effetti psicologici e cognitivi. La ricerca, condotta all’Università del Missouri-Columbia sui proprietari di iPhone, dimostra che la separazione “forzata” dal cellulare può avere gravi effetti psicologici e fisiologici, tra cui scarse prestazioni nei test cognitivi.

Clayton, insieme a Glenn Leshner, ora alla University of Oklahoma, e Anthony Almond, studente di dottorato all’Indiana University-Bloomington, ha scoperto che se i proprietari di un iPhone non possono rispondere a chiamate e messaggi mentre risolvono semplici test sulle parole, la loro frequenza cardiaca e i livelli di pressione arteriosa aumentano, così come i sentimenti di ansia e fastidio. Inoltre, le loro prestazioni sono ridotte rispetto a quando l’amato dispositivo è a portata di mano. Per il loro lavoro, i ricercatori hanno coinvolto una serie di studenti universitari, spiegando che lo scopo dell’esperimento era quello di testare l’affidabilità di un nuovo bracciale wireless per la rilevazione della pressione sanguigna. Mentre i partecipanti completavano i loro test con puzzle di parole – con o senza iPhone, ufficialmente per evitare interferenze con il bracciale – i ricercatori ne monitoravano battito cardiaco e pressione. Oltre al numero di riposte esatte. Mentre era in corso il completamento del primo puzzle, i ricercatori hanno registrato la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna dei partecipanti. Tutti hanno poi riferito i loro livelli di ansia e di fastidio mentre eseguivano il test. Inoltre gli scienziati hanno fatto anche finte telefonate agli studenti alle prese con gli esperimenti. Ebbene, alla fine per i ricercatori non ci sono dubbi: essere separati dallo smartphone provoca stress, fastidio e un peggioramento nelle performance cognitive.

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