Sindrome di Barth riprodotta su …

Per la prima volta è stat…

Linee Guida ESPID per la polmoni…

Società Europea di Infe…

Tumori: PSA non sempre e' test a…

L'esame del PSA (antigene…

Un trapianto di polmoni con una …

Al Policlinico di Milano…

Tumori: scoperto il fingerprint …

Indipendentemente dal lor…

Alzheimer: tre nuovi biomarker p…

Per la malattia di Alzhei…

Ricercatori fanno luce sulle imp…

[caption id="attachment_7…

La musica del cervello, italiani…

[caption id="attachment_1…

Il DNA del merluzzo svela i segr…

Sequenziando il genoma de…

Decadimento muscolare: scoperta …

[caption id="attachment_6…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

CLUB DELL’OMOTOSSICOLOGIA: LA PAROLA AI MEDICI PROFESSIONISTI DELLE MEDICINE NON CONVENZIONALI – Rimini, 7/8 marzo

amiotAppuntamento con il Club dell’Omotossicologia, al Grand Hotel di Rimini il 7 e 8 marzo: gli esperti condivideranno con i colleghi i risultati delle più innovative esperienze cliniche e di ricerca italiana. In anteprima assoluta, un video a ricordo del Prof. Emilio Del Giudice, fisico recentemente mancato.
Organizzato dall’A.M.I.O.T. – Associazione Medica Italiana di Omotossicologia – la più rappresentativa associazione medico- scientifica a livello nazionale sul tema della Medicina Omotossicologica e dei Bassi Dosaggi – si svolgerà a Rimini il 7/8 marzo 2015 – presso il Grand Hotel di Rimini – il Club dell’Omotossicologia, una due giorni di fitti incontri che vedrà riuniti medici ed esperti nelle medicine complementari per condividere e dibattere degli esiti delle proprie ricerche e dei risultati delle proprie esperienze cliniche.

Al Club dell’Omotossicologia saranno presenti autorevoli relatori che porteranno un personale contributo professionale maturato nell’ambito delle medicine non convenzionali in settori specialistici diversi: dalla medicina interna, alla ginecologia, dall’ortopedia alla medicina estetica, dalla dermatologia alla pediatria, ecc.
In occasione di questo importante incontro verranno presentati in anteprima i risultati di uno studio clinico osservazionale condotto dal Dr. Pietro Luchetti – in fase di pubblicazione sulla rivista scientifica “Minerva Oftalmologica” – dal titolo “Incremento della funzionalità visiva in soggetti con atrofia retinica sottoposti a trattamento con farmaci della Medicina Low Dose”. Si tratta infatti di un lavoro di grande interesse perché apre la strada per una possibile terapia per questa patologia: attualmente non esiste una soluzione terapeutica consolidata efficace per la cura delle forme atrofiche retiniche che costituiscono spesso lo stadio terminale di molte patologie retiniche.

Nell’ambito della Medicina Low Dose sono disponibili numerose molecole in varie formulazioni in grado di essere potenzialmente utili per la terapia rigenerativa di queste forme patologiche. Scopo di questo studio – di cui sono stati osservati e valutati pazienti di età compresa fra i 18 ed i 70 anni, tutti presentanti una forma severa di atrofia retinica , centrale o periferica – è stato quello di valutare il miglioramento iniziale della condizione clinica dopo la terapia con farmaci assunti, per via iniettiva e sublinguale, in grado di favorire una fase rigenerativa delle cellule retiniche. L’analisi dei risultati ha quindi permesso di evidenziare la notevole significatività statistica degli incrementi di risposta ottenuta dopo il periodo di terapia. Ad oggi infatti i trattamenti con farmaci low dose costituiscono la più promettente strategia terapeutica per la rigenerazione retinica dopo atrofie retiniche.

Le due giornate saranno anche un momento per ricordare il Prof. Emilio Del Giudice – mancato nel febbraio 2014 – attraverso la proiezione di una video intervista inedita rilasciata dal Professore prima di morire. Del Giudice – esempio di rigore scientifico e di ricerca passionale e coraggiosa – era noto per le sue ricerche sulla fusione fredda, ma negli ultimi anni aveva approfondito fortemente il ruolo dei campi elettromagnetici dell’acqua biologica nel mantenimento dello stato di salute ottimale dell’organismo.
Come tutti gli anni, questo incontro del Club dell’Omotossicologia rappresenta un traguardo di grande importanza per l’A.M.I.O.T. che ha contribuito in misura fondamentale alla formazione e valorizzazione di una classe medica italiana di professionisti in grado di utilizzare al meglio le metodiche della Medicina Biologica.
A proposito di A.M.I.O.T.

L’A.M.I.O.T. – Associazione Medica Italiana di Omotossicologia – è attualmente l’Associazione Medica più rappresentativa a livello nazionale sul tema della Medicina Omotossicologica e dei Bassi Dosaggi. Erede di una tradizione trentennale nel campo della ricerca e della formazione sui temi della Medicina Biologica, contribuisce ogni anno alla formazione di migliaia tra Medici e Farmacisti Italiani. Sito web www.medibio.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: