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Autismo: ideata una scala per rilevarne i segni dai zero ai quattro anni

Una scala per monitorare i progressi delle terapie utilizzate con i bambini autistici fin dalla primissima infanzia, per trasmettere e condividere i risultati con altri professionisti, valutare la qualita’ dell’attaccamento di questi alle figure di riferimento e ottenere la “storia” di ogni genitore/accompagnatore.

Non e’ fantascienza, esiste davvero e l’ha inventata Stella Acquarone, direttrice del Parent Infant Clinic e della School of Infant Mental Health di Londra. Si chiama Pre-autistic Behaviour Scale e sara’ presentata per la prima volta in Italia nel corso della due giorni sull’autismo promossa a Roma dall’Istituto di Ortofonologia (IdO) il 21 e 22 marzo, nell’Aula magna dell’Istituto comprensivo Regina Elena.
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La scala viene somministrata per rilevare i segni dell’autismo nei bambini dai 0 ai 4 anni e valutare gli interventi precoci messi in atto.

Acquarone mostrera’ anche dei video relativi ai casi clinici (a 6 mesi di eta’, a 18 mesi e a 24 mesi) prima e dopo l’intervento precoce. L’evento, intitolato “Pre-autistic behaviour scale: osservazione e valutazione degli interventi precoci”, dara’ la possibilita’ alla psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico per l’infanzia e l’eta’ adulta di delineare ai partecipanti quali sono i segni precoci dell’autismo, il funzionamento della scala e il suo utilizzo, “al fine di rilevare i primi segnali del comportamento autistico – ha precisato Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie dell’IdO – e valutare i progressi nel trattamento. L’intervento si concludera’ con l’analisi delle tabelle di sintesi e dei grafici utilizzati nella Scala per mostrare i progressi nel trattamento”.

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