Sars: nuovo virus, con caratteri…

LONDRA (Reuters) - Un uom…

Nuovo metodo per mappare le prot…

Dopo la mappatura del gen…

Sonniferi: raddoppiano i rischi …

Assumere pillole per dorm…

il DNA: le funzioni che hanno, f…

Alcuni meccanismi di prot…

#Marijuana: poche evidenze posit…

Nonostante l'uso terapeut…

DDt: alta incidenza di malformaz…

I bambini con problemi ai…

Genetica: nuovo modello chiarisc…

Il codice genetico può fo…

Tornano gli incontri sul rene po…

Nella regione Puglia ne s…

Biosentinella salva-cuore, per e…

È il biomarker copeptina.…

Mundipharma sostiene la maratona…

Al Marathon Village, dal …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

#Marijuana: poche evidenze positive dopo l’utilizzo terapeutico del principio attivo

Nonostante l’uso terapeutico della marijuana sia legalizzato in 23 stati americani e in molti altri si ipotizza di fare altrettanto, ci sono pochissime evidenze scientifiche che dimostrano la sua efficacia nell’alleviare i sintomi di alcune malattie.


Queste, in estrema sintesi, le conclusioni di uno studio della University of Bristol, pubblicato sul Journal of the American Medical Association. Lo studio ha valutato i risultati di 79 ricerche precedenti che hanno coinvolto un totale di 6.500 volontari.cannabis
Dai risultati dell’analisi e’ emerso che le evidenze a favore della marijuana sono molto deboli. E’ stata infatti rilevata una debole associazione tra l’uso di cannabinoidi e il trattamento del dolore cronico.

Ancora piu’ debole gli effetti contro nausea e vomito nei pazienti in chemioterapia, affetti da disturbi del sonno o con la sindrome di Tourette. Di moderata intensita’ sono invece risultati gli effetti contro il trattamento del dolore neuropatico cronico, il cancro e le contrazioni muscolari provocate dalla sclerosi multipla. Al contrario, secondo i ricercatori, sono piu’ forti le evidenze sugli effetti collaterali della marijuana.

In particolare, i cannabinoidi sono stati associati all’insorgenza di vertigini, secchezza delle fauci, nausea, stanchezza, euforia, vomito, disorientamento, sonnolenza, confusione, perdita di equilibrio e allucinazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: