Calcoli alla colecisti, un probl…

Presso l’Azienda Ospeda…

Superbatterio in GB: è allarme c…

Il pericolo corre sul bu…

Distrofia Muscolare: riunione a …

I massimi esperti sulla …

Il legame tra osteoporosi e insu…

L’assottigliarsi delle os…

Osservatorioinfluenza.it si rinn…

Una sezione dettagliata s…

Ancora il latte materno, e testi…

Una donna, dopo aver rice…

Studio evidenzia legame tra prot…

Una ricerca innovativa da…

Smentita la "bufala" del batteri…

Anche Halomonas GFAJ-1, i…

Aggiornamento dei foglietti illu…

Roma, 7 maggio 2014 - “E’…

Sale: 9 italiani su 10 esagerano…

Un cucchiaino da te' in m…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

#Marijuana: poche evidenze positive dopo l’utilizzo terapeutico del principio attivo

Nonostante l’uso terapeutico della marijuana sia legalizzato in 23 stati americani e in molti altri si ipotizza di fare altrettanto, ci sono pochissime evidenze scientifiche che dimostrano la sua efficacia nell’alleviare i sintomi di alcune malattie.


Queste, in estrema sintesi, le conclusioni di uno studio della University of Bristol, pubblicato sul Journal of the American Medical Association. Lo studio ha valutato i risultati di 79 ricerche precedenti che hanno coinvolto un totale di 6.500 volontari.cannabis
Dai risultati dell’analisi e’ emerso che le evidenze a favore della marijuana sono molto deboli. E’ stata infatti rilevata una debole associazione tra l’uso di cannabinoidi e il trattamento del dolore cronico.

Ancora piu’ debole gli effetti contro nausea e vomito nei pazienti in chemioterapia, affetti da disturbi del sonno o con la sindrome di Tourette. Di moderata intensita’ sono invece risultati gli effetti contro il trattamento del dolore neuropatico cronico, il cancro e le contrazioni muscolari provocate dalla sclerosi multipla. Al contrario, secondo i ricercatori, sono piu’ forti le evidenze sugli effetti collaterali della marijuana.

In particolare, i cannabinoidi sono stati associati all’insorgenza di vertigini, secchezza delle fauci, nausea, stanchezza, euforia, vomito, disorientamento, sonnolenza, confusione, perdita di equilibrio e allucinazioni.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi