La via "elettronica" per smetter…

Battere il vizio del fumo…

Cancro alla prostata: un nuovo t…

[caption id="attachme…

Bilirubina nel sangue: test rapi…

Un test rapido per la det…

#Sclerosi multipla: Merck presen…

Cladribina compresse per …

Pillola dei 5 giorni dopo: l’ita…

Onda, come avviene nel re…

IBM presenta il progetto Synapse…

Un circuito che imita le …

Tolleranza alla morfina: nuovo p…

Identificata una potenzia…

Contro insufficienza cardiaca le…

Ieri 16 gennaio, il profe…

Memorie magnetiche: un nuovo mec…

Un nuovo meccanismo capac…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Ottenuta prima cellula ‘naturale’ da genoma sintetico

Roma, 30 ott – Una cellula completamente sintetica che funziona proprio come una cellula naturale: il progetto, primo nel mondo nel suo genere, e’ stato realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ Politecnica della Catalogna, in Spagna, guidati da Jordi Garci’a Ojalvo, e pubblicato oggi sulla rivista internazionale Cell.

cromosoma

cromosoma

Questa cellula ”replicante” verra’ messa a confronto con la cellula naturale per apprendere meglio i percorsi dei circuiti cellulari, per capire perche’, ad esempio, alcuni funzionamenti si basano su determinati geni e non su altri, e altri meccanismi sembrano innescati dal caso. L’obiettivo, spiega Garci’a Ojalvo, e’ arrivare a comprendere in particolare cosa accade nelle cellule quando si ammalano, come nel caso dell’insorgenza delle neoplasie o delle malattie autoimmuni o, viceversa, cosa accade in quelle cellule che dovrebbero ammalarsi e invece rimangono sane.


“Le cellule spesso non sanno quando potranno trovare le sostanze nutritive che permetteranno loro di continuare a vivere e di svolgere il loro ruolo – spiega Garcìa Ojalvo -. Il loro futuro è quindi imprevedibile e dettato dal caso, e di conseguenza alcuni circuiti genetici sembrano a loro volta progettati per comportarsi in modo casuale”. Il circuito sintetico, che si basa su modelli matematici e viene introdotto nel batterio Bacillus subtilis, si comporta in modo più prevedibile del circuito naturale – ed è quindi più facile studiarne i comportamenti – ma è meno efficace quando tenta di procurarsi sostanze nutritive alternative nell’ambiente extracellulare.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x