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Qual’è il meccanismo di morte cellulare programmata

Uno studio chiarisce quale delle due forme in cui si presenta la proteina ligando del Fas scatena l’apoptosi e quale innesca una risposta infiammatori

Ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute hanno posto fine a un dibattito ormai decennale su uno dei principali meccanismi di innesco dell’apoptosi, il processo di morte cellulare presente nelle cellule, che viene attivato quando sia necessario eliminare cellule divenute “indesiderabili” dall’organismo, in modo da proteggerlo dallo sviluppo tumorale e da malattie autoimmuni, come il lupus o il diabete insulino-dipendente nelle quali gli anticorpi attaccano erroneamente i tessuti del corpo.

Questo processo di morte cellulare può essere attivato dalle proteine di superficie della cellula. La più importante di queste proteine superficiali è il ligando del Fas, che esiste in due versioni: legata alla membrana e secreta.

“Ci sono stati lunghi dibattiti nella comunità scientifica su quale delle forme provocasse la morte cellulare, ma anche su quale delle forme inducesse una risposta infiammatoria”, ha osservato Strasser, che ha diretto la ricerca, illustrata in un articolo su “Nature”. “Noi abbiamo mostrato che è il ligando del Fas ancorato alla membrana a essere essenziale per la morte cellulare e che esso è quindi il guardiano del corpo contro linfoadenopatie, autoimmunità e cancro.”

La ricerca ha anche dimostrato che sebbene il ligando del Fas secreto non abbia un ruolo nell’apoptosi, un suo eccesso può fungere da promotore dello sviluppo di tumori e di manifestazioni autoimmuni.

“In certe condizioni autoimmuni e in alcuni tipi di linfoma/leucemia c’è una massiccia sovrapproduzione del ligando del Fas secreto. Poiché la nostra ricerca mostra che il ligando Fas ha un’azione pro-infiammatoria, e considerato che gli stati patologici ricordati sono caratterizzati da una distruzione su base infiammatoria dei tessuti, è possibile alleviare alcune delle manifestazioni di tali patologie neutralizzando il ligando del Fas secreto con anticorpi o recettori solubili.”

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