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Dislessia e intelligenza: nessuna relazione di ‘convivenza’.

Da Leonardo da Vinci ad Einstein, passando per Picasso e Walt Disney: casi di dislessici illustri per i quali le difficolta’ di lettura o scrittura non corrispondevano certo a deficit di intelligenza o creativita’. A suffragare l’ipotesi che dislessia e capacita’ cognitive non sono hanno un rapporto direttamente proporzionale ci hanno pensano i ricercatori americani della Yale School of Medicine e dell’University of California in uno studio i cui risultati saranno pubblicati a gennaio sulla rivista Psychological Science.

Analizzando i dati raccolti in 12 anni sullo sviluppo cognitivo e comportamentale di 445 bambini del Connecticut (Usa), gli studiosi hanno scoperto che mentre nei lettori ”normali” quoziente intellettivo e capacita’ di lettura procedono di pari passo e si influenzano a vicenda, nei bimbi dilessici tra i due elementi non esiste correlazione: ecco perche’ una persona che ha difficolta’ di lettura puo’ allo stesso tempo essere geniale e brillante.

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