Genomi fossili di tre miliardi d…

[caption id="attachment_1…

Aviaria killer in Cina:

Anche una donna in fin di…

Cervello: uomini e topi condivid…

Uomini e topi ragionano a…

Alzheimer: nei casi ereditari si…

Scienziati della Was…

Malattie neurodegenerative: un n…

[caption id="attachment_1…

Laser a bassa frequenza per bruc…

[caption id="attachment_6…

Scarsi livelli di vitamina B1 e …

Gli scienziati avvertono …

Olio extravergine di oliva: alle…

[caption id="attachment_7…

Allo studio una proteina blocca …

[caption id="attachment_9…

Sindrome di Rett: fragranze rice…

[caption id="attachment_1…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Attacchi di cuore: un test del sangue risulta piu’ predittivo di tutti gli altri test

Un semplice test del sangue puo’ predire il rischio di attacco di cuore con piu’ precisione rispetto a tutti gli altri test. Lo afferma uno studio dell’Oregon Health & Science University, che ha individuato nel gamma-prime-fibrinogeno la ‘spia’ piu’ adatta a segalare il pericolo. “Elevati livelli di questa sostanza, che e’ un componente del processo di coagulazione, indicano una grande probabilita’ di attacchi cardiaci”, ha spiegato David Farrell, che ha coordinato la ricerca pubblicata su Clinical Chemistry, “anche se non ci sono altri segni di problemi cardiovascolari come il colesterolo alto”.

La conferma della teoria dei ricercatori e’ venuta analizzando 3.400 campioni di sangue dal Framingham Heart Study, una ricerca che ha coinvolto diversi centri Usa fin dagli anni ’50. L’analisi ha confermato anche che i pazienti con alti fattori di rischio cardiovascolare come colesterolo, obesita’ E diabete hanno anche alti livelli di gamma-prime-fibrinogeno. “Se si hanno livelli entro il 25 per cento piu’ alto il rischio aumenta di 7 volte”, ha concluso l’esperto, “questo test dovrebbe essere aggiunto agli altri per predire la probabilita’ di attacchi”.

AGI – Salute

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi