Bambini, attenzione ai morsi di …

I pediatri della Società …

Autostima: la prima cura prevent…

Avere fiducia in se stess…

Nanofibre per deviare cellule ma…

Un gruppo di ricercatori …

Iperplasia prostatica benigna: i…

Iniziare i controlli iniz…

Cancro ai polmoni: tra le donne …

Il cancro al polmone è de…

Nei laboratori del Cardarelli pr…

[caption id="attachment_8…

L’AGENZIA EUROPEA DEI MEDICINALI…

– Nel corso degli studi d…

“Update On Pain”: l’aggiornament…

Minorca, 09 Maggio 2014 –…

Rebif® (interferone beta-1a), il…

·         10 anni ded…

Gravidanza: dopo il primo parto,…

La prima gravidanza, per…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cancro: sviluppato biomarker casalingo a basso costo, per una diagnosi precoce

Si deve a uno scienziato indiano un nuovo test a basso costo per diagnosticare precocemente il cancro, che si prefigura come il primo tipo di “biomarker” economico sfruttabile per questo tipo di rilevazioni.

Un dato di fatto che mette d’accordo tutti è che una diagnosi precoce aumenta le probabilità di guarigione del paziente. E ora questa possibilità si è fatta reale con in più uno strumento semplice ed economico.
Lo sviluppo di questo nuovo test è opera del professor RN Sharan della North-Eastern Hills University (India). «È un semplice kit per il test del sangue, come un test di gravidanza o per il diabete. Ho sviluppato un marcatore bio-molecolare del cancro nel sangue, che può facilmente monitorare il cancro attraverso gli esami del sangue. Il kit può essere pronto per la produzione di massa nel giro di circa due o tre anni. Il test può essere eseguito da qualsiasi persona in casa e non dovrebbe costare più di Rs 100-150 (1,50 – 2,50 € al cambio attuale). È necessaria solo un piccola quantità di sangue, che può essere presa dalla punta di dito», ha dichiarato il professor Sharan.

Il professor Sharan è un noto biochimico che, con un team di ricerca, ha impiegato oltre 20 anni per sviluppare il biomarker test. Ora, lo strumento bio-molecolare ha superato le prove preliminari ed è attualmente sotto controllo presso i multi-center tests negli Stati Uniti e Giappone.
Per questo nuovo test, sottolineano i ricercatori, sono stati sviluppati e standardizzati dei protocolli minimamente invasivi, non radioattivi, e immunodosaggi altamente sensibili  per poter quantificare i bio-marcatori nel sangue dei pazienti. Questo ha permesso di concludere la fase 1 degli studi clinici.
Per questo ultimo studio, sono stati coinvolti 112 pazienti con diagnosi di cancro e 68 individui sani. Nel totale sono stati analizzati 18 diversi tipi di cancro e i risultati ottenuti confermano pienamente le ipotesi a suffragio, fanno notare gli scienziati.

Il prossimo passo sarà quello di analizzare 350 campioni provenienti da altrettanti pazienti affetti da diversi tipi di cancro e si tratterà della fase 2 della ricerca. Questa fase fa parte di uno studio multi-centrico avviato in India in collaborazione con il Global Discovery Centre, una multinazionale con sede negli Usa.
Il professor Sharan ha già brevettato il sistema in India e a breve procederà con la registrazione internazionale.
La Stampa

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!