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Creato topolino ossessivo per studiare origine comportamento compulsivo

Il sistema limbico

Dopo il topo senza paura, quello iperattivo e quello ‘matusalemme’, gli scienziati hanno creato in laboratorio il topolino ossessivo, che riproduce tutti i comportamenti tipici del disordine ossessivo-compulsivo nell’uomo. Lo studio, pubblicato su ‘Nature Medicine’, e’ stato condotto dal team di Shahin Rafii del Weill Cornell Medical College di New York (Usa). Il disordine ossessivo-compulsivo e’ caratterizzato dalla presenza di pensieri intrusivi e assillanti e da azioni compulsive, spesso abbinate ad ansia e sintomi depressivi, ricordano gli autori. Un’area del cervello (lo striato) e le sue connessioni con la corteccia cerebrale sono state in passato collegate con il disturbo. Ma le basi molecolari di questa malattia restano sconosciute.


Proprio per arrivare all’origine del disordine ossessivo-compulsivo, i ricercatori hanno modificato geneticamente un topolino, privandolo di una molecola specifica (Slitrk5). Cosi’ hanno visto che l’animale mostrava sintomi simili al disordine che colpisce l’uomo. Comportamenti compulsivi e ansia, che miglioravano grazie alla fluoxetina, una sostanza prescritta normalmente ai pazienti per trattare la patologia. Non solo, gli animali ossessivi mostravano anche una iper-attivazione di parti della corteccia cerebrale e anomalie nello striato. Secondo i ricercatori questo nuovo modello animale potra’ essere utile non solo per identificare nuove terapie, ma anche per risalire all’origine del disordine ossessivo compulsivo.

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