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Stress, ansia e depressione: identificato legame biologico

Il legame biologico che collega stress, ansia e depressione è stato identificato, nel corso di una serie di esperimenti condotti prima a livello molecolare, quindi sul modello murino, da un gruppo di ricercatori dell’Università del Western Ontario (UWO), che ne dà notizia in un articolo pubblicato on line da Nature Neuroscience. Lo studio ha anche rivelato che una piccola molecola dall’azione inibitoria sviluppata da Stephen Ferguson del Robarts Research Institute dell’UWO potrebbe essere utilizzata per trattare queste forme di disagio psichico.

“Le nostre scoperte suggeriscono che possa esserci un’intera nuova generazione di farmaci e di bersagli farmacologici che possono essere utilizzati per colpire selettivamente e più efficacemente la depressione”, ha osservato Ferguson. “Siamo passati dallo studio del meccanismo biomolecolare a quello sul topo, e il prossimo passo sarà quello di vedere se è possibile sfruttare l’inibitore che abbiamo sviluppato e trasformarlo in un agente farmacologico.”

Il meccanismo individuato nello studio coinvolge l’interazione fra il recettore 1 del fattore di rilascio della corticotropina (CRFR1) – un ormone prodotto dalle cellule neuroendocrine dell’ipotalamo che partecipa in modo cruciale alla risposta agli stress dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene – e specifici tipi di recettori della serotonina (5-HTR). In particolare, lo studio rivela che il CRFR1 opera in modo da aumentare il numero di 5-HTR sulla superficie cellulare dei neuroni cerebrali, che può causare un segnale anomalo. Dato che l’attivazione di CRFR1 porta all’ansia come risposta allo stress, e i 5-HTR sono legati allo sviluppo della depressione, la ricerca mostra come i cammini biochimici sottostanti a stress, ansia e depressione sono fra loro connessi attraverso distinti processi cerebrali.

Anche se ansia e depressione possono spesso presentarsi come forme distinte e indipendenti di disagio psichico, la depressione si manifesta spesso accompagnata da manifestazioni ansiose, e gli stress che possono essere all’origine di queste ultime possono essere a volte una causa scatenante della depressione. Scoprendo e bloccando un cammino fisiologico che lega stress, ansia e depressione, i ricercatori hanno posto le basi per possibili trattamenti innovativi di tutte queste forme.

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