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L’EMEA approva un farmaco contro la BPCO

diagramma alveoli colpiti da enfisema e alveoli sani

Un farmaco antinfiammatorio efficace contro le broncopneumopatie croniche ostruttive (Bpco), la cui sperimentazione di fase III e’ stata coordinata dalla Struttura complessa di malattie dell’apparato respiratorio dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Modena, ha ottenuto la definitiva approvazione per la somministrazione su larga scala da parte dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema, European medicines agency). Il Roflumilast e’ un inibitore per la prima volta capace di combattere l’infiammazione cronica collegata alla Bpco. In Italia 2,6 milioni di persone sono affette dal cosiddetto ‘enfisema polmonare’, scientificamente conosciuto, appunto, come broncopneumopatia cronica ostruttiva; circa 130.000 i ricoveri ospedalieri e 18.000 i decessi all’anno.

Il nuovo farmaco apre prospettive di terapie meno invasive (e’ somministrato per via orale quotidianamente) per migliorare la funzionalita’ respiratoria e ridurre le riacutizzazioni. Con l’approvazione dell’autorita’ europea si apre la strada al suo libero uso. I risultati della sperimentazione, spiega l’Azienda ospedaliera modenese, hanno dimostrato l’effetto inibitore nei confronti della fosfodiesterasi 4 (PDE4), causa principale delle infiammazioni che possono avere esito letale. ‘L’infiammazione cronica dei polmoni – ha spiegato Leonardo Fabbri dell’Universita’ degli studi di Modena e Reggio Emilia – gioca un ruolo fondamentale nella Bpco. I farmaci attualmente utilizzati per il trattamento di questa patologia curano principalmente i sintomi, invece della malattia di fondo. Il Roflumilast e’ un nuovo inibitore PDE4 sviluppato specificamente per combattere l’infiammazione cronica collegata alla Bpco’.

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