Alzheimer: scoperta la proteina …

Identificata da uno s…

USA: Formaldeide aggiunta all'el…

La formaldeide, elemento …

Cancro alla gola: due terzi per …

Due nuovi studi support…

SARS: nuovo ceppo vede lo..zampi…

Il coronavirus della nu…

TEVA presenta nuove ricerche sui…

Inserita nel programma sc…

Prevenzione tumori al seno: mamm…

La mammografia di routine…

Tumori del colon: 234 sono i gen…

I geni coinvolti nello sv…

DNA batterico organizzato come t…

La bronchite e la polmoni…

Johnson & Johnson annuncia la na…

I consorzi saranno finanz…

Blocco dei recettori del dolore …

Il dolore cronico non e'…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Un gene responsabile della reazione a catena che dall’ansia porta alla fame sregolata

Potrebbe essere lo stress della vita moderna a spingerci a mangiare piu’ cibi grassi e zuccherati, facendoci ingrassare. Almeno secondo un gruppo di ricercatori dell’Istituto Weizmann di Israele, dopo aver scoperto il ‘gene dell’ansia’ che, quando ‘acceso’, provoca stress e aumenta la nostra voglia di mangiare dolciumi e cibi grassi. “Abbiamo dimostrato che le azioni di un singolo gene in una sola parte del cervello possono avere effetti profondi sul metabolismo di tutto il corpo”, ha detto Alon Chen, neuroendocrinologo che ha coordinato lo studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. “In sostanza, lo stress potrebbe farci diventare grassi”, ha sottolineato.

“Lo stress influenza sicuramente ogni sistema del corpo”, ha detto Chen. “Non solo provocando ansia, depressione e disturbi da stress post-traumatico, ma influenzando sindromi metaboliche come l’obesita'”, ha aggiunto. Nello studio i ricercatori hanno scoperto che c’e’ un ‘interruttore genetico dello stress’ che sembra portare a diabete e a obesita’. I ricercatori israeliani hano creato un proprio metodo per cambiare l’attivita’ di questo gene nel cervello, provocando il rilascio di una proteina chiamata ‘Ucn3′. Hanno quindi scoperto che l’aumento dei livelli di Ucn3 provoca ansia e cambiamenti nel metabolismo. Con l’aumento dei livelli di Ucn3, gli organismi dei topi (su cui e’ stato condotto lo studio) utilizzano piu’ zuccheri e meno acidi grassi, e crescono i ritmi metabolici, mostrando i primi segni del diabete di tipo 2. Secondo i ricercatori, grazie a questa scoperta, gli scienziati possono lavorare alla realizzazione di farmaci che combattino lo stress e l’ansia, e di conseguenza anche l’obesita’ e le malattie a essa correlate.

2 comments

  1. Pingback: Tweets that mention Un gene responsabile della reazione a catena che dall’ansia porta alla fame sregolata | ..::LIQUIDAREA::.. -- Topsy.com

  2. Pingback: Quaderni socialisti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: