Epatociti ottenuti da cellule st…

Un nuovo metodo per crear…

Donne più vulnerabili allo svilu…

[caption id="attachment_4…

Retinoblastoma: a Siena protocol…

Sta dando risultati posit…

Tumori: dodici consigli per ridu…

Dallo stop al fumo al…

Disfunzione erettile: sei uomini…

Almeno una volta nella vi…

TAKEDA annuncia la disponibilità…

Alogliptin è il primo e u…

Ormone della crescita in eta' ma…

[caption id="attachment_1…

Laser terapia contro fratture e …

[caption id="attachment_9…

Helicobacter pylori: provoca ulc…

[caption id="attachment_2…

HTA: a Bari il programma di form…

Bari, 13 Settembre – Gest…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Alzheimer: stimolazione magnetica per migliorarne il decorso

L’applicazione di magneti al cervello puo’ migliorare alcuni sintomi dell’Alzheimer. Lo afferma uno studio italiano pubblicato dal ‘Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry’ e ripreso dal quotidiano britannico ‘Independent’. I ricercatori coordinati da Maria Cotelli Maria Cotelli dell’Irccs Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli hanno studiato 10 pazienti cui e’ stata applicata la stimolazione magnetica transcranica (Tms), una rapida successione di impulsi magnetici, al lobo prefrontale per 25 minuti. Meta’ dei pazienti ha ricevuto il trattamento per cinque giorni a settimana per un mese, mentre l’altra meta’ ha ricevuto un finto trattamento per due settimane seguito da due settimane di Tms.


I pazienti che hanno avuto il trattamento completo hanno mostrato una maggiore comprensione di cio’ che veniva loro detto fino al 77 per cento, un miglioramento ancora visibile dopo 8 settimane. Secondo gli autori il trattamento e’ specifico per questo sintomo, e serviranno altri studi piu’ ampi per confermarlo.salco

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi