Codeina: evitarla nella cura del…

Il comitato per la Farmac…

Infarto: individuate altre tredi…

Tredici nuove mutazioni g…

Sindrome delle gambe senza ripos…

Un team internazionale di…

A Gropello Cairoli, appuntamento…

Prosegue il programma d…

Reflusso gastroesofageo: necessa…

Due italiani su dieci lam…

SLA: tutto pronto per il secondo…

E' tutto pronto per il se…

Esami radiologici inutili: danni…

In Italia una prestazion…

Tumori: inattivare una proteina …

Roma, 14 giu - Inattivare…

Metodo Stamina, Nanni Costa, fuo…

I trattamenti con cellul…

Contraccezione "al maschile": st…

Sono promettenti i primi …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Fecondazione assistita: arriva il super-seme

Sono veri e propri ‘superspermatozoi’, o meglio spermatozoi ‘superselezionati’, e utilizzando solo loro nella fecondazione assistita, oltre alla sostanziale certezza del buon esito (99% di efficacia) si dimezza il rischio di malformazioni del nascituro rispetto alle nascite naturali. E’ il frutto della nuova tecnica IMSI (Intra morfologic sperm injection), che Severino Antinori, presidente della Warm, presentera’ oggi al Congresso mondiale sull’infertilita’ maschile in corso a Roma. Il segreto e’ in un ingrandimento-record al microscopio, che consente di scovare i piu’ piccoli difetti degli spermatozoi in esame e selezionare solo il meglio del meglio.

“Con questa tecnica – spiega Antinori – riusciamo a ingrandire lo spermatozoo di 10.000 volte, e scegliamo quello con le migliori condizioni morfologiche, sia nella testa che nella coda”. La tecnica, di cui Antinori e il suo team sono gli inziatori nel mondo insieme agli israeliani dell’universita’ di Tel Aviv, funziona: “In Italia ho gia’ fatto nascere 300 bambini cosi’ – spiega Antinori – e a livello internazionale, su 1.000 casi in tutto, le malformazioni sono state appena l’1% del totale, contro il 2% che esiste in natura e il 4% delle tradizionali tecniche di fecondazione assistita”. Unico problema, le accuse di “eugenetica”, che pero’ non sfiorano Antinori: “Alcuni media internazionali, ovviamente di matrice cattolica, ci accusano di fare selezione genetica. Ma noi non scegliamo gli spermatozoi per creare bambini biondi e con gli occhi azzurri, ma solo per utilizzare quelli piu’ idonei alla fecondazione assistita. Poi se il bambino e’ bello o brutto, lo decide la natura”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: