Cancro al pancreas: alleati nel …

Sedano, carciofi ed e…

Da invertebrati a vertebrati: co…

In una specie di emicorda…

Fumo passivo raddoppia i ricover…

Vivere in una casa dove s…

Asma: otto milioni di italiani v…

Grazie alla collaborazion…

Tosse: studio randomizzato confe…

Uno studio europeo su 206…

Dai biosimilari un’occasione uni…

Le alternative ai farmaci…

Un test molecolare per la diagno…

[caption id="attachment_9…

Cancro alla prostata: l'anticorp…

[caption id="attachme…

AIDS: cure immediate guariscono …

Un nuovo eccezionale colp…

Nuove ricerche sul 'gene del fit…

[caption id="attachme…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

I suoni si fissano al cervello e rimangono indelebili

La consolante voce della mamma, ma anche un suono considerato sgradevole, sono indelebili. Non solo. ‘Melodie’ e rumori, con le sensazioni che le accompagnano, si apprendono facilmente e rapidamente. I suoni, infatti, si fissano subito nel cervello e il loro ricordo non si cancella. Lo conferma uno studio realizzato Trevor Agus e Simon Thorpe, delle università Paris-Descartes e Toulouse 3, e pubblicato su Neuron. Come i profumi, ciò che si sente può essere fastidioso o piacevole perché viene immediatamente associato alla sensazione del primo ascolto. I ricercatori, inoltre, hanno dimostrato che i ricordi dei rumori vengono registrati in maniera quasi perfetta rimanendo chiarissimi per settimane.

Per scoprirlo gli scienziati hanno arruolato gruppi di volontari, sottoposti a test di ascolto. Si trattava di suoni imprevedibili, senza significato, intervallati da un motivo sonoro ripetitivo. I volontari, praticamente senza errori, sono riusciti a distinguere i temi ripetitivi dopo aver ascoltato appena due volte le sequenze. Lo studio potrebbe essere utile per chi ha problemi di udito nella fase di rieducazione uditiva.
ADN Kronos – salute

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x