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Rituximab migliora sopravvivenza in pazienti con linfoma follicolare

   Roche ha annunciato i dati relativi allo studio PRIMA di fase III. I dati hanno dimostrato che la prosecuzione della terapia con rituximab per due anni in pazienti che rispondevano al trattamento iniziale con rituximab in combinazione con chemioterapia, ha raddoppiato la possibilità di sopravvivere senza progressione della malattia (PFS), rispetto ai pazienti che non sono stati sottoposti alla terapia di mantenimento. Lo studio ha coinvolto pazienti affetti da linfoma follicolare in stadio avanzato non precedentemente trattato.


Nello studio non è stato osservato nulla di nuovo da segnalare in merito alla sicurezza e il profilo di sicurezza di rituximab è risultato coerente con l’esperienza terapeutica precedente.
I dati sono stati presentati nel corso di un press-cast dell’ASCO (American Society of Clinical Oncology) il cui 46° Meeting Annuale è in corso dal 4 e durerà fino all’8 giugno 2010 a Chicago. I risultati dello studio PRIMA saranno presentati nel dettaglio sabato 5 giugno.

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