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Allo studio un enzima che ripara danni da sole al DNA

Un enzima che possiedono molti animali ma di cui l’uomo e’ sprovvisto potrebbe essere la chiave per rimedi molto piu’ efficaci alle scottature solari e per la prevenzione dei tumori della pelle. Lo afferma uno studio pubblicato da ‘Nature’, in cui per la prima volta e’ stata descritta l’azione di questa molecola. L’enzima protagonista della ricerca e’ la fotoliasi: i fisici dell’Ohio State university sono riusciti a ‘vederlo’ in azione su una porzione di DNA su cui era stato simulato un danno simile a quello prodotto dal sole. Quando l’enzima ‘trova’ il danno inietta nel DNA un singolo elettrone e un singolo protone, in un tempo pari a pochi miliardesimi di secondo, che iniziano una cascata di eventi che ripara il danno.

“Sembra semplice, ma le due particelle iniziano una serie molto complessa di reazioni chimiche – ha spiegato Dongping Zhong, che ha coordinato la ricerca – tutto succede velocemente, e il timing dev’essere perfetto”. I raggi Uv causano delle modifiche del DNA, in cui si rompono dei legami che si riformano in posizioni sbagliate. La fotoliasi riesce a invertire il processo, rompendo a sua volta il legame sbagliato e facendo si’ che tutto torni alla normalita’. Secondo Zhong, ora che si conosce il meccanismo sara’ possibile progettare creme solari che riescano a imitarlo, prevenendo cosi’ i danni piu’ gravi dall’esposizione al sole come i tumori della pelle.

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