Emofilia: FedEmo chiede la corre…

Proposta di correzione al…

Turni notturni aumentano inciden…

Lavorare di notte per…

Carcinoma mammario: nuova soluzi…

Presentati i risultati d…

Corea di Huntington: la drosophi…

[caption id="attachment_7…

Sclerosi Multipla: attesi i risu…

La ricerca sulla sclerosi…

La chiave dell'infertilita' masc…

[caption id="attachme…

HIV: cronologia di una lunga ric…

[caption id="attachment_3…

Malattie neurodegenerative: trat…

Una speranza per contrast…

Ancora un passo in avanti nella …

ALT- Associazione per la …

Cuore: con gli innesti biodegrad…

Un innesto per arterie co…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Test diagnostici radioattivi: in America e’ polemica

Non si abbassa l’allarme per l’eccesso di radiazioni dovute a test diagnostici a cui vengono sottoposte le popolazioni dei Paesi occidentali con il conseguente aumento dei rischi di una serie di tumori. Ora, ad aggiungersi alla lista delle analisi prescritte forse con troppa facilita’, sono quelle cardiologiche: un nuovo studio di Yale denuncia che almeno 1 adulto Usa su 10 entro i 64 anni di eta’ ha ricevuto negli ultimi tre anni un fascio di radiazioni per esami e procedure di tipo cardiologico.

Secondo il rapporto pubblicato sulla rivista Journal of the American College of Cardiology a emanare radiazioni ad alto livello sono in particolare due procedure: ‘la perfusione miocardiale’, in cui i pazienti ricevono un’iniezione di materiale radioattivo per studiare le funzionalita’ cardiache, e gli interventi di caterizzazione cardiaca e di inserimento di stent nelle arterie. Secondo gli ultimi dati, negli Usa la popolazione riceve oggigiorno un ammontare di radiazioni annuali per test diagnostici 7 volte piu’ alta che negli anni Ottanta.Per approfondimenti

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x