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Tumori: test del KRAS per migliori e mirate terapie

Grazie al test del Kras oggi si riesce a conoscere esattamente quale trattamento sia piu’ idoneo per i pazienti. E’ quanto rivelano i risultati di un’indagine mondiale della Merck Serono. Dai dati risulta infatti come : “il 66% dei pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto (mCRC, metastatic colorectal cancer) venga oggi sottoposto al test del KRAS, per valutare l’eventuale prescrizione di una terapia personalizzata, come Cetuximab.
Cio’ significa che in un solo anno si e’ registrato un aumento pari al 50% del numero di test del KRAS. Queste cifre indicano che in tutto il mondo i medici sono sempre piu’ consapevoli che il test sullo stato del KRAS consente loro di offrire a ciascun paziente il trattamento piu’ adeguato e di migliorare i risultati della terapia.
“Il test del KRAS e’ uno strumento indispensabile, che permette ai medici di conoscere esattamente quale trattamento sia piu’ idoneo per i pazienti con tumore metastatico del colon retto – ha dichiarato il Professor Fortunato Ciardiello, sperimentatore principale e Ordinario di Oncologia Medica della Seconda Universita’ di Napoli. – Questa indagine mostra che, grazie alle forti evidenze scientifiche, sempre piu’ medici effettuano il test del KRAS come procedura standard. In questo modo, essi possono garantire ai loro pazienti un trattamento su misura”.
L’indagine, che riguarda gli ultimi dati di una valutazione annuale sulla consapevolezza dei medici e sull’uso del test del KRAS in Europa, Asia e America Latina, mostra – si legge ancora – un aumento considerevole dei medici che valutano lo stato del KRAS come standard nella procedura diagnostica del tumore metastatico del colon retto. Per esempio, all’inizio del 2009 – a meno di un anno dai nuovi dati che dimostravano l’efficacia di Cetuximab nel trattamento dei pazienti colpiti da mCRC, con tumori KRAS wild-type2 – il 33% dei medici europei, non appena diagnosticato un tumore metastatico del colon retto, gia’ ricorreva abitualmente al test sullo stato del KRAS. Nel 2010 questo dato e’ piu’ che raddoppiato e si attesta al 73%: un quadro completamente diverso rispetto al 2008, quando un numero davvero esiguo di pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto veniva sottoposto al test sullo stato del KRAS”. I dati del 2010 giungono subito dopo quelli dell’indagine 2009 presentati nel corso del congresso annuale dell’ASCO, svoltosi all’inizio dello scorso giugno, i quali dimostrano come Cetuximab sia diventato uno standard di cura per i pazienti con stato del KRAS.

“Questi risultati sono estremamente positivi e testimoniano come in soli due anni la gestione del tumore metastatico del colon retto sia profondamente cambiata, portando enorme vantaggio per i pazienti – ha dichiarato Wolfgang Wein, Executive Vice President, Oncology, Merck Serono. – Il test del KRAS ha permesso ai pazienti colpiti da tumore metastatico del colon retto di ricevere una terapia personalizzata come Cetuximab, indicata specificamente per la loro patologia, che in presenza di KRAS wild-type consente ai pazienti di rispondere al trattamento e di vivere piu’ a lungo”.

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