Alzheimer: ricerca preliminare d…

Il litio, una sostanza co…

L'FDA inizia le valutazioni dell…

[caption id="attachment_8…

Il testosterone ci rende più one…

Il testosterone è respons…

Una scoperta avvicina ad un vacc…

[caption id="attachment_5…

Nasce FarmacistaPiù, l’assise an…

Roma, 17 dicembre 2013 - …

Morbo di Crohn: duecento mila it…

Sono 200 mila gli italian…

Correlazione tra schizofrenia e …

La schizofrenia è una mal…

Biovetro per riparare le ossa

Le ossa hanno una sorpr…

Stipsi Cronica: il primo riferim…

Focus sulla patologia i…

Flora intestinale: il futuro la …

Il futuro della corretta …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Con l’epidurale si riducono i danni al pavimento pelvico

L’epidurale al momento del parto protegge alcuni muscoli ed evita il rischio di incontinenza della mamma a qualche anno dalla nascita del figlio. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Bjog effettuato su 400 pazienti. Secondo i ricercatori una donna su dieci che partorisce per via naturale ha qualche trauma dei muscoli della zona pelvica, una percentuale che sale a una su tre nel caso sia necessario il ‘forcipe’ durante il parto.

Questi traumi possono dar vita al prolasso degli organi, che causa diversi problemi tra cui l’incontinenza, che di solito vengono curati con un’operazione chirurgica. Delle 367 pazienti studiate dagli esperti della Nepean Clinical School of Medicine di Sydney tra il 2006 e il 2008, un terzo ha avuto un parto cesareo. Tra le restanti, il 13 per cento ha sofferto di qualche trauma muscolare: due terzi di queste non avevano avuto l’epidurale. “Ci sono due possibili spiegazioni – scrivono gli esperti – da una parte le donne che hanno fatto l’epidurale spingono solo quando viene detto loro di farlo, e quindi si evita il rischio che lo facciano troppo o troppo presto. Dall’altra potrebbero essere coinvolti dei veri e propri cambiamenti fisici nei muscoli provocati dal farmaco”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi