Dalla propoli, nuova arma contro…

Dalla propoli, un princip…

Semplificata la produzione dei c…

[caption id="attachment_1…

Ossa e cartilagine rigenerate gr…

In futuro le fratture oss…

Vaccino HPV: secondo l'esperto v…

E' il solo tumore che sap…

Cartilagine creata in laboratori…

I ricercatori guardano al…

Diabete e l'esercizio fisico che…

A Chicago il 73° cong…

Il filo che lega carenza di insu…

[caption id="attachment_7…

Tumore al seno: un gene alla bas…

[caption id="attachment_6…

Valutare il potenziale mondiale …

Il settore della ricerca …

Tubercolosi: vaccino funziona su…

Un nuovo vaccino che comb…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Infarto: abbassare la temperatura corporea in soggetti colpiti aumenta sopravvivenza

Abbassare la temperatura corporea di pazienti colpiti da infarto aumenta del 25 per cento le loro possibilita’ di sopravvivenza. Lo rivelano i risultati di uno studio condotto dai medici dell’Universita’ di Lund in Svezia che sono stati pubblicati sulla rivista Circulation-Cardiovascular Intervention. I ricercatori svedesi hanno infatti potuto osservare che la riduzione della temperatura corporea dei pazienti colpiti da infarto acuto al miocardio, permetteva di ridurre i danni prodotti al muscolo cardiaco di almeno un terzo, rispetto ai pazienti trattati con la sola angioplastica.

Per ottenere questi risultati i medici svedesi praticano delle iniezioni di sluzione salina nelle vene del braccio e dell’inguine dei pazienti. “Siamo rimasti davvero impressionati – ha spiegato David Erlinge, principale autore della ricerca – dai risultati ottenuti. In pratica in questo modo riusciamo a evitare che l’infarto danneggi tutto il muscolo cardiaco, permettendo cosi’ ai nostri pazienti di recuperare al meglio le loro condizioni di salute, anche dopo episodi piuttosto importanti”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi