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Un rivestimento per attrezzature chirurgiche contro il batterio MRSA

Staphylococcus aureus

Ricercatori del Rensselaer Polytechnic Institute (Usa) hanno creato un rivestimento per attrezzature chirurgiche, pareti di ospedali e altre superfici, che annienta lo Stafilococco aureo resistente alla meticillina (Mrsa), un ‘superbatterio’ responsabile di infezioni resistenti agli antibiotici. Il materiale in questione unisce nanotubi di carbonio con lisostafina, un enzima presente in natura utilizzato dai ceppi non patogeni di Stafilococco per difendersi dallo Stafilococco aureo, incluso quello resistente alla meticillina.

Come riporta ‘ACS Nano’, la rivista dell’American Chemical Society, durante i test di sperimentazione il rivestimento si e’ mostrato in grado di ‘catturare’ il Mrsa e di ucciderlo, dando risultati positivi nel 100% dei casi in soli 20 minuti. “Abbiamo creato un agente molto selettivo – spiegano gli inventori del super-rivestimento – che puo’ essere utilizzato in diversi ambienti: pareti, strumenti medici, maniglie delle porte, maschere chirurgiche. E’ attivo e stabile, pronto in qualunque momento”.

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