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Parkinson: alcune proteine nel sangue e midollo considerate campanello di allarme

Alcune proteine nel sangue e nel midollo spinale potrebbero fare da ‘campanello d’allarme’ per il Parkinson anni prima che si manifesti. Lo afferma uno studio presentato al World Parkinson’s Congress di Glasgow, secondo cui questa scoperta potrebbe dar vita a dei test per una diagnosi precoce. Una delle migliori candidate e’ l’alfa-sinucleina, una proteina che abbonda nel midollo spinale dei malati: “In questo momento stiamo studiando 100 malati”, spiega Michael Schlossmacher dell’Ottawa Hospital Research Institute, “e tra il 70 e il 77% di questi ha alti livelli della proteina.


Speriamo che questa diventi per il Parkinson quello che il colesterolo alto e’ per i problemi cardiaci”. Un’altra molecola chiamata LRRK2 e’ invece abbondante nel sangue dei pazienti, e i ricercatori, che fanno parte di un network finanziato dalla Michael J Fox Foundation, stanno studiando diversi altri indicatori che potrebbero risultare efficaci nello scoprire la malattia con largo anticipo.

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