14.3 C
Roma
giovedì, Ottobre 28, 2021

Cocktail di aminoacidi allunga vita in esemplari murini

Da leggere

E’ ‘solo’ un cocktail di aminoacidi, ma avrebbe il potere di allungare la vita. Questa sorta di elisir è oggetto di una scoperta tutta italiana, frutto di uno studio coordinato da Enzo Nisoli dell’Università di Milano, in collaborazione con gli atenei di Pavia e Brescia e l’Istituto auxologico di Milano. Il senso finale della ricerca, che sarà pubblicata domani sulla rivista Cell Metabolism, è che facendo bere ai topi acqua potabile arricchita con un composto di aminoacidi, la loro vita si allunga, mantenendosi in buona salute.

Gli ingredienti chiave del composto sono i cosiddetti aminoacidi a catena ramificata (BCAA), che rappresentano tre dei venti aminoacidi (leucina, isoleucina e valina) che normalmente costituiscono le proteine. “E’ la prima volta – ha spiegato Nisoli della Facoltà di medicina e chirurgia – che si dimostra che una miscela di aminoacidi può, nei mammiferi, in questo caso nei topi, aumentare la sopravvivenza”.

In passato altre ricerche avevano già evidenziato che i tre aminoacidi sono in grado di prolungare la vita del lievito unicellulare, ma in questo nuovo studio i ricercatori italiani lo hanno dimostrato in organismi complessi, che condividono molti aspetti genetici, molecolari e cellulari con l’uomo. Nisoli e i colleghi hanno somministrato il cocktail di aminoacidi a topi maschi di mezza età, aggiungendolo ogni giorno, sino al termine della vita, all’acqua potabile che il gruppo beveva. L’esito finale è stato sorprendente perché i topi in questione hanno vissuto più a lungo del gruppo ‘di controllo’ cui non era stata aggiunta all’acqua la miscela di aminoacidi: in media 869 giorni i primi e 774 giorni i secondi. Un allungamento della vita del 12 per cento, 95 giorni.

Cercando le ragioni del risultato, i ricercatori hanno scoperto che la dieta arricchita con questa miscela di aminoacidi, favorendo la produzione della proteina eNOS e di conseguenza la sintesi di ossido nitrico (NO) (un meccanismo già dimostrato in precedenti loro studi pubblicati nel 2003 e nel 2005 su Science), produce un aumento di mitocondri nei muscoli dello scheletro e nel muscolo cardiaco.

I mitocondri sono i componenti delle cellule dell’organismo deputati alla produzione di energia, tanto che vengono definiti le “centrali energetiche” della cellula. La ricerca, inoltre, ha evidenziato che i topi così “alimentati” mostrano una maggiore attività del Sirt1, il gene della longevità, e una maggiore “potenza” dei geni del sistema di difesa che combatte i radicali liberi. Secondo lo studio, gli animali che hanno beneficiato del cocktail in questione hanno infine mostrato miglioramenti nella resistenza allo sforzo fisico e nella coordinazione motoria. Visto l’esito della ricerca sui topi, la miscela potrebbe essere usata con buoni risultati nelle persone di età avanzata o debilitate. Questo sarà il prossimo passo della ricerca.

0 0 votes
Article Rating
- Advertisement -

Più articoli

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
- Advertisement -

Ultimi inserimenti

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: