Malattie del sangue: l’ail di pe…

Prelievi, trasfusioni,…

RNA: scoperta la classe che rego…

Un gruppo di ricercatori …

Ruolo cruciale della serotonina …

Il diabete sta diventando…

Quale influenza hanno avuto le i…

Centomila anni fa la popo…

Barriera sangue-cervello: un nuo…

L'impermeabilità della ba…

Attacchi cardiaci: meditare li t…

La meditazione trascende…

Coronaropatia: responsabile il c…

E' il cromosoma Y il res…

Scoperta la molecola della buona…

La voglia di fare, la mot…

Il batterio della salmonella per…

[caption id="attachme…

Alcol: scoperto interruttore mol…

Individuata una mole…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Crema contro rash cutaneo che si manifesta in pazienti in terapia

vitamina K1

Arriva in Italia una nuova crema a base di vitamina K1 efficace contro il rash cutaneo che puo’ manifestarsi nei tumori trattati con Cetuximab. Verra’ distribuita gratuitamente negli ospedali da Merck Serono in un kit di lancio composto da una borsa, contenente 3 tubi da 100 ml di crema. La novita’ e’ stata presentata questa mattina, alla terrazza Martini di Milano, da Merck Serono. Alla conferenza stampa hanno partecipato: Alberto Sobrero, primario di Oncologia medica dell’Ospedale San Martino di Genova; Carlo Barone, direttore UOC di Oncologia Medica – Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Roma; Carmine Pinto, responsabile tumori gastroenterici Oncologia Medica Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna – Policlinico Sant’Orsola Malpighi.

“Le nuove terapie mirate – spiega Barone – hanno migliorato notevolmente il trattamento di alcuni tipi di tumore. Tuttavia il loro meccanismo d’azione interferisce con la normale crescita delle cellule dell’epidermide, causando, nella maggior parte dei pazienti, la comparsa di un rash cutaneo”. E fino ad oggi, continua Barone, “non esistevano soluzioni efficaci per gestirlo”. Il rash cutaneo e’ un effetto collaterale che puo’ manifestarsi nei pazienti trattati con Cetuximab. Con l’uso topico della crema alla vitamina K1, applicata sulla parte interessata, e’ invece possibile riattivare il normale processo di crescita dell’epidermide, riducendo la frequenza e l’intensita’ del rash cutaneo.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi