Nasce il Neonatal Network della …

In occasione del XX Congr…

Leucemia mieloide acuta: le orig…

Una mutazione genetica pr…

Esercizio fisico: pratica ignora…

Sono ben 23 milioni gli …

Biotecnologie ed Innovazione in …

Incontro a Milano tra esp…

Celiachia: una nuova mappa mondi…

Delinea una nuova epidemi…

La diagnosi delle malattie genet…

Da settembre anche in…

Malaria: nuovi risultati verso u…

Nuovi positivi risultati …

Morti da "sangue infetto": ripar…

Roma, 10 luglio 2014. La …

Cancro al fegato: cellule stamin…

I tumori al fegato sono …

Latte materno: contiene cellule …

Identificate già da tempo…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Dalle staminali del grasso speranze per cardiopatie

Dalle staminali del grasso una nuova speranza per il cuore. SSCB, la Banca Svizzera delle cellule staminali, per la prima volta ha isolato dal tessuto pericardico staminali simili a quelle ottenute da tessuto adiposo. Un passo avanti nella ricostruzione del tessuto cardiaco colpito da infarto. La banca delle cellule staminali di Lugano, in collaborazione con l’Unita’ di Cardiochirurgia del Cardiocentro Ticino, spiega un comunicato, e’ riuscita ad isolare staminali mesenchimali del tessuto adiposo che si trova attorno al cuore arrivando ad individuare cosi’ cellule che esprimono i marcatori comunemente riconosciuti nelle cellule staminali mesenchimali presenti nella liposuzione aspirata. Una scoperta che potrebbe aprire una nuova frontiera nel campo dell’applicazione delle staminali ottenute dal grasso proprio sul cuore.

“Per la prima volta siamo riusciti a isolare le cellule staminali contenute nella ‘stromal vascular fraction’, ovvero una frazione cellulare eterogenea che solitamente si trova nel tessuto adiposo da liposuzione, nel tessuto adiposo che si trova attorno al cuore” premette Gianni Soldati, direttore scientifico di SSCB e direttore scientifico dell’Unita’ di terapia cellulare del Cardiocentro Ticino. La vera novita’ e’ la localizzazione anatomica; ovvero, dove queste cellule staminali sono state isolate. “Il comparto adiposo pericardico – prosegue Soldati – contiene un insieme di cellule staminali mesenchimali che sono ampiamente compatibili con le cellule che derivano dalla lipoaspirazione. Abbiamo riscontrato le medesime caratteristiche di staminalita’ nei due tipi di tessuti che sono state analizzati e questo puo’ aprire una nuova frontiera nell’utilizzo delle staminali ottenute da tessuto adiposo”. Benche’ il progetto debba essere ulteriormente approfondito e sviluppato, rappresenta un’importante passo in avanti per il mondo scientifico.
“Innanzitutto, questa somiglianza delle staminali potrebbe aprire la frontiera della rigenerazione del tessuto pericardico. Inoltre, in secondo luogo, per questa rigenerazione potrebbero essere utilizzate cellule staminali la cui disponibilita’ e’ abbastanza ampia: parliamo di staminali mesenchimali che vengono ottenute dagli interventi di liposuzione”. La conseguenza piu’ immediata potrebbe riguardare proprio la “rigenerazione di cellule pericardiche in situazione di infarto”, sottolinea Soldati. SSCB – all’interno della Cell Factory ovvero la ‘camera bianca’ certificata a norma GMP (Good Manufacturing Practices), autorizzata da Swissmedic e avviata nell’Unita’ di Terapia Cellulare del Cardiocentro Ticino di Lugano – gia’ da tempo sta sviluppando importanti progetti sull’utilizzo delle staminali ottenute dal grasso, soprattutto per quanto riguarda la capacita’ di rigenerazione dei tessuti.
“Le cellule staminali mesenchimali derivate da tessuto adiposo si stanno affermando come un nuovo quanto promettente tipo di staminali per la loro capacita’ di proliferazione e il loro potenziale” commenta Paolo Martinelli, direttore generale di SSCB. “Swiss Stem Cells Bank si pone tra le prime banche in Europa in tutta l’attivita’ che riguarda le cellule staminali: dalla raccolta di quelle cordonali, servizio che ci vede tra i leader in Italia, fino alla ricerca. Crediamo che qui si trovi il futuro della medicina: stimolare le mamme a preservare il cordone ombelicale del figlio cosi’ come incentivare la ricerca su staminali ottenute da altri tessuti e’ la nostra sfida”.

Archivi

Pin It on Pinterest

Share This

Share This

Share this post with your friends!