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Il gene che fa ‘battere il cuore’

La ricerca apre nuove prospettive nel campo del controllo della frequenza cardiaca e dello sviluppo di nuove terapie per i disturbi del ritmo.

l battito del cuore è regolato in modo diretto da una particolare proteina codificata dal gene Hcn4, che funge da canale ionico, chiamato canalefunny o canale del “pacemaker”. La presenza di questi canali nelle cellule autoritmiche cardiache è essenziale per la generazione dell’attività spontanea e per la modulazione della frequenza. La dimostrazione di questo fatto è stata ottenuta dal gruppo di ricerca del Laboratorio di fisiologia molecolare e neurobiologia dell’Università di Milano diretto da Dario DiFrancesco – che negli anni settanta aveva scoperto questo tipo di canali – e pubblicata sui Proceedings of the National Academy of Sciences.


Il legame tra questi canali e l’attività ritmica de cuore era già stata messa in evidenza da studi precedenti, grazie all’individuazione di una molecola che blocca specificamente la funzione di questi canali, , l’ivabradina, oggi usata nella terapia dell’angina pectoris. Tuttavia, un’evidenza diretta della funzione dei canali funny nel controllo dell’attività ritmica e della frequenza non era ancora disponibile.

Lo studio attuale è stato condotto utilizzando topi geneticamente modificati, nei quali la disattivazione del gene Hcn4 nel cuore porta a una diminuzione della frequenza cardiaca proporzionale alla quantità di proteine-canale rimosse dalla membrana cellulare. Il lavoro dimostra che il canale “funny” controlla direttamente la frequenza cardiaca, ed è indispensabile per la sopravvivenza.

Il controllo della frequenza cardiaca è un aspetto fondamentale di diverse terapie antiaritmiche. La dimostrazione che i canali “funny” sono i determinanti dell’attività pacemaker cardiaca implica la possibilità di intervenire specificamente sul meccanismo del controllo del cronotropismo senza effetti collaterali nocivi.

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