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Batteri modificati per diventare dirigibili di molecole anti-tumorali

Creati dei ‘microdirigibili’ che potrebbero essere dati per bocca o iniettati per combattere malattie di ogni tipo, dall’avvelenamento al cancro: si tratta di batteri geneticamente modificati che fabbricano e scaricano medicine di ogni tipo direttamente nel corpo, nel sito di una malattia, in pratica microindustrie ambulanti con un”’antenna radar” che le guida nel corpo verso l’organo da curare.

Il prototipo di questi batteri dirigibili e’ stato presentato da William Bentley della University of Maryland a College Park, in occasione del 241/imo National Meeting & Exposition of the American Chemical Society in corso ad Anaheim, in California.

I batteri da tempo aiutano l’uomo a produrre farmaci di tutti i tipi, dall’insulina agli anticorpi contro il cancro, sono tantissime le molecole prodotte in queste microindustrie allestite nelle aziende farmaceutiche. L’idea e’ di modificare ulteriormente i batteri per renderli in grado di fare lo stesso lavoro da ”farmacista” direttamente nell’organismo del paziente. Il batterio viene geneticamente modificato per produrre il farmaco, poi gli viene ‘attaccata’ un’antennina molecolare sulla testa che lo guida nell’organismo verso il suo bersaglio d’azione dove scaricare la medicina.

Il prototipo presentato e’ stato testato, per ora solo in laboratorio, dimostrandosi capace di gestire infezioni batteriche intestinali e condizioni di avvelenamento. In futuro molti microdirigibili potrebbero fare tappa, somministrati per bocca o per iniezione, nel corpo umano contro molte malattie

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