Trapianti di fegato: in Italia l…

La sopravvivenza dei trap…

Studio clinico osservazionale su…

Ricerca italiana: present…

Malattie parodontali nei soggett…

In Italia oltre 3 milioni…

Enzima ripara il cuore dopo i da…

La possibilità di interve…

Abano Terme: tre tumori asportat…

CHIRURGIA MININVASIVA AL …

L'insonnia ed il suo volto

L'insonnia ha un impa…

TAC: L'Ist. Tumori di Bari riduc…

L'Istituto Tumori di Bari…

Tumori: la combinazione di due f…

Una nuova combinazione …

Cellule staminali per riparare i…

Mentre si moltiplicano le…

Sindrome di Marfan: un 'paziente…

Si deve alla 'testardaggi…

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Cancro al seno: tamoxifene riduce il rischio fino al 50 percento

L’uso del farmaco preventivo per il tumore al seno, il ‘tamoxifene’, previene il cancro solo per meta’ delle donne ad alto rischio.

Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Journal of the National Cancer Institute, secondo cui le pazienti che non vedono miglioramenti entro un anno e mezzo dall’assunzione dovrebbero cambiare terapia. La ricerca si e’ basata sui dati di quasi 1.000 donne ad alto rischio, a meta’ delle quali e’ stato dato il farmaco per 18 mesi. Nel gruppo che ha ricevuto la terapia si e’ registrata nel 46 per cento dei casi una riduzione della densita’ del seno maggiore del 10 per cento, un indice della probabilita’ di sviluppare il tumore. In questo gruppo il rischio di tumore e’ calato di due terzi, mentre nell’altra meta’ delle pazienti non c’e’ stata una riduzione. “Questo non vuol dire che il tamoxifene non deve essere usato nella prevenzione – ha spiegato Jack Cuzick della Queen Mary University di Londra – ma implica che se non si vedono miglioramenti nella densita’ del seno entro il primo anno e mezzo di terapia bisogna cambiare farmaco, e questo vale anche per le donne che prendono il tamoxifene come trattamento del tumore”.

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami

Archivi