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Sapone contaminato aumenta carica batterica di 26 volte

Se si usa un sapone contaminato, lavarsi le mani non diminuisce i batteri presenti ma anzi li aumenta di 26 volte. Lo ha scoperto uno studio pubblicato sulla rivista ‘Applied and Environmental Microbiology’, che punta il dito contro i contenitori di sapone, tipici dei luoghi pubblici, che sono riempiti ogni giorno.

La ricerca e’ stata condotta su una scuola elementare dove tutti e 14 i dispenser di sapone sono risultati contaminati da batteri. Misurando i livelli di contaminazione prima e dopo il lavaggio i ricercatori dell’Universita’ dell’Arizona hanno scoperto che il numero di batteri Gram negativi cresce di 26 volte.

Dopo l’esperimento, scrivono gli esperti, tutti i contenitori sono stati sostituiti con altri in cui la ricarica veniva effettuata con delle cartucce sigillate, che non hanno dato problemi di contaminazione. “E’ la prima volta che si dimostra che lavarsi le mani puo’ addirittura aumentare la contaminazione”, hanno spiegato gli autori, “inoltre c’e’ una dimostrazione diretta che i batteri possono essere trasferiti a superfici secondarie”.

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