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Tumori al seno: con una specifica mutazione genetica 90% di possibilità svilupparlo

Le donne che hanno nel proprio patrimonio genetico versioni mutate dei geni BRCA1 o BRCA2 corrono un rischio maggiore dal 20 al 50% di sviluppare il cancro alle ovaie e dall’80 al 90% di sviluppare il carcinoma alla mammella.

e’ quanto affermano, in uno studio pubblicato sul Deutsches Arzteblatt International, i ricercatori del Klinikum rechts der Isar di Monaco (Germania), secondo cui un altro gene importante per la predisposizione alle due forme tumorali e’ il RAD51C che, come BRCA1 e BRCA2, occupa un ruolo fondamentale nella riparazione del Dna ed e’ presente dall’1,5% al 4% delle famiglie colpite dalle due forme tumorali. La ricerca e’ stata condotta sui dati raccolti dal Consorzio tedesco per i tumori ereditari del seno e delle ovaie.

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