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Alzheimer: la massa cerebrale regredisce ogni anno del 2,8 percento

Ogni anno chi sta per sviluppare la demenza di Alzheimer perde il 2,8% del volume del cervello. E’ quanto e’ emerso da una tavola rotonda dedicata a questa malattia organizzata da Atena Onlus, associazione di ricerca per le terapie neurochirurgiche avanzate. La misurazione della progressione della perdita di volume del cervello e’ stata descritta dal professor Paolo Maria Rossini, direttore scientifico dell’Associazione Fatebenefratelli per la ricerca.

Rossini ha sottolineato che attualmente ”la diagnostica da’ la possibilita’ di fare una diagnosi precoce anche quattro o cinque anni prima dell’insorgenza dei sintomi”.

”Intervenire precocemente consente di offrire ai malati una qualita’ della vita migliore – ha aggiunto Giulio Maira, fondatore di Atena Onlus – poiche’ quando si presentano pienamente i sintomi dell’Alzheimer non ci sono terapie farmacologiche in grado di fermare l’avanzamento della patologia. La demenza di Alzheimer colpisce mediamente il 5% delle persone con piu’ di 60 anni, con una frequenza che aumenta esponenzialmente dai 60 ai 90 anni e in Italia si stima che siano presenti oltre 500.000 malati. (ANSA).

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