Cellule staminali da cordone omb…

[caption id="attachment_6…

Obesità: dal piccolo verme da la…

Dal Caenorhabditis elegan…

Trapianto capelli: nuova tecnica…

Nuove frontiere per comba…

Sesso: odore naturale di gran lu…

L'odore del proprio corpo…

Allergia alle arachidi: mangiarl…

Studio dei ricercatori in…

La capacità sensoriale di anfib…

[caption id="attachment_2…

Enigma rosa: perché cuore e diab…

Il cuore delle donne è an…

Commozioni e traumi: più lente l…

Le donne e i giovani ci m…

Nelle malattie muscolari cronich…

Quando un danno al tess…

Epatite C: in Italia sono 1,5 mi…

L'Epatite C e' la prima …

«
»
TwitterFacebookPinterestGoogle+

Alzheimer: prospettive terapeutiche da due farmaci in studio per il morbo della mucca pazza

Due farmaci in studio per il morbo della mucca pazza potrebbero invece essere usati per curare l’Alzheimer.

Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Nature Communications. I due anticorpi studiati dai ricercatori della Universty College di Londra si chiamano ICSM-18 e ICSM-35, e sono stati studiati per la loro abilita’ di bloccare le placche beta amiloidi, responsabili degli effetti della malattia sul cervello.

I primi test su pazienti affetti dal morbo di Creutzfeld Jakob sono previsti nel 2012, ma a questi potrebbero affiancarsi anche quelli sull’Alzheimer. “In laboratorio abbiamo scoperto che sulle cavie questi anticorpi funzionano anche per le piu’ comuni forme di demenza, come l’Alzheimer – ha spiegato John Collinge, uno degli autori – se i trial per il morbo della mucca pazza dimostreranno che sono sicuri per la salute potremmo estenderli anche a queste malattie”.

0 0 vote
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Archivi

0
Would love your thoughts, please comment.x
()
x