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FIMP: il mondo della pediatria prende in considerazione il possibile pericolo proveniente dai cellulari

Un gruppo di esperti dell’OMS ha segnalato il possibile rischio che il cellulare sia cancerogeno. Questo tipo di problema era da tempo oggetto di studio, dato l’alto numero di cellulari su tutto il territorio, e sull’uso, spesso eccessivo, che se ne fa anche tra i bambini. Le uniche segnalazioni riguardavano tuttavia i rischi legati alle emissioni delle antenne dei ripetitori.

Finora il mondo della pediatria, in assenza di prove scientifiche dimostrate, aveva consigliato un uso prudente di questi dispositivi, almeno tra i bambini, soprattutto evidenziando gli aspetti sociali dovuti all’uso improprio (a scuola, in luoghi pubblici, la dipendenza da SMS e chat).

Da un punto di vista tecnico, i cellulari, così come i forni a microonde ed altri dispositivi elettrici di uso comune, emettono radiazioni non ionizzanti, onde troppo deboli per danneggiare direttamente il DNA e causare il cancro.

Pertanto il mondo scientifico ha sempre evidenziato che non esiste al momento attuale un meccanismo biologico noto che spieghi come le radiazioni non ionizzanti possano provocare il cancro o altri problemi fisici.

Ora, anche se il gruppo di esperti non ha fornito specifiche raccomandazioni ai consumatori, noi, come pediatri, di fronte alla sempre maggiore diffusione di campi elettromagnetici e il maggiore tempo di esposizione, secondo un principio di precauzione, proponiamo alcuni suggerimenti da dare ai genitori, in attesa che l’OMS possa dare indicazioni più accurate sulla sicurezza di queste apparecchiature.” Dichiara Giuseppe Mele, Presidente della FIMP.

  1. Non usate coperte elettriche o altri dispositivi elettrici dove dormite (ad esempio la luce notturna sul comodino)
  2. Controllate dove si trova l’interruttore centrale ed il salvavita e non dormite vicino ad esso
  3. Non passate troppo tempo vicino ad apparecchiature elettroniche accese (ad esempio la sveglia sul comodino)
  4. Non lasciate che i bambini guardino la cottura del cibo all’interno del forno a microonde
  5. Tenete il router wi-fi il più lontano possibile dai vostri familiari, mettetelo in un cassetto o in un armadio
  6. Tornate al telefono fisso e liberatevi del cordless in casa
  7. Non date i cellulari ai bambini
  8. Usate un auricolare a filo e non un dispositivo bluetooth

Anche se non sono raccomandazioni scientifiche, sono ‘consigli’ che  lascio al  buonsenso delle famiglie”. Conclude Mele.

Ricordiamo che in Francia è da tempo in atto una campagna  di sensibilizzazione sul possibile rischio legato alle radiazioni non ionizzanti, alla diffusione dei cellulari tra i bambini, e alla necessità di ridurre quanto possibile la quantità di radiazioni assunte, in attesa di una sicura dimostrazione della loro innocuità.

 

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